AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Rassegna stampa

Tempo.it nel Web con Google

POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

12/02/2012, 05:30

L'Italia sotto la neve: ancora disagi
Aeroporti, strade e ferrovie in tilt

Non si placa l'ondata di freddo al Centro sud. L'allerta fino a domani. Emergenza in Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna. Tir in colonna per ore sulla A-14. Ieri nuovi fiocchi anche sulla Capitale, voli dimezzati a Fiumicino.

Neve a Roma (Foto Gmt) Non si placa la furia del maltempo nel Centro sud. Neve, ghiaccio e freddo polare stanno mettendo a dura prova Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Campania e Basilicata. Aeroporti in tilt. Chiusi ieri mattina gli scali (alcuni riaperti nel pomeriggio) di Rimini, Forlì, Parma, Pescara , Perugia e Alghero. Aerei a terra tra proteste e polemiche. Dimezzati i voli in partenza dall'aeroporto di Fiumicino. Dalle 17 è stata disposta la riduzione del 50% dei movimenti. Priorità ai voli di medio raggio, mentre quelli di lungo raggio sono stati riprogrammati dopo mezzanotte. Lo scalo di Ciampino è invece stato chiuso per un'ora durante la nevicata pomeridiana e ha riaperto poco prima delle 16. Nel caos la circolazione su strade e ferrovie. Treni in forte ritardo sull'intera rete. Odissea per i passeggeri. Diversi i paesi isolati, senza luce e acqua. Tre detenuti morti a Roma, Bologna e Campobasso secondo la Uil per cause legate al freddo.


SITUAZIONE CRITICA NELLE MARCHE A Fermignano, provincia di Pesaro Urbino, il peso della neve ha causato il crollo parziale della copertura dell'ex lanificio Carotti. Le province di Ancona, Fermo, Ascoli e Pesaro Urbino ancora in ginocchio. L'aeroporto di Falconara è stato riaperto. Chiuso il valico di Bocca Trabaria. Nel Pesarese situazione drammatica. Isolamento totale per alcuni paesi.


IMBIANCATO A CAGLIARI LUNGOMARE POETTO
Neve al Poetto, il lungomare di Cagliari. Un evento eccezionale. Sardegna stretta nella morsa del gelo, da Sassari ad Olbia, Nuoro fino alla pianura del Campidano di Cagliari. Scuole chiuse in Gallura, Olbia e Sassari. Disagi soprattutto nei trasporti aerei. Anche sulla Costa Smeralda ha fatto capolino la neve.


LA TOSCANA IN GINOCCHIO
Le situazioni più critiche permangono nel Grossetano e nelle province di Arezzo e Siena.Chiuse le strade che conducono alla vetta dell'Amiata dove sono presenti oltre due metri di neve. Un mezzo spalaneve è stato mandato all'Isola del Giglio per rendere agibile la strada per Giglio Castello. In provincia di Pistoia tubazioni congelate in alcune aree montane: continua la fornitura dell'acqua attraverso autobotti. All'Elba le criticità sono nell'anello occidentale (Marciana, Marciana Marina e Campo nell'Elba con alcune frazioni isolate). In provincia di Firenze è stata chiusa la provinciale Marradi-San Benedetto in Alpe. Isolate Gamberaldi, Lutirano e Campigno. A Firenzuola un metro e 20 di neve.


GHIACCIATA LA RIVIERA ROMAGNOLA Si presentava ghiacciata ieri mattina la riviera romagnola. Una scena spettacolare e inconsueta. A Riccione organizzate lezioni di sci di fondo e proposto il gemellaggio con Cortina. Problemi alla circolazione ferroviaria e stradale soprattuto sulla A-14, l'autostrada adriatica chiusa tra Rimini Nord e Ancona Nord. Stop ai treni tra Bologna e Ancona. Ha nevicato anche ieri e la situazione è molto precaria nei paesi di montagna. Nel Riminese strade chiuse: 225 persone evacuate, oltre venti tetti crollati. Misano e San Clemente ancora senza luce.


FREDDO RECORD IN UMBRIA
Domani rimarranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Perugia. Lo ha deciso ieri mattina il sindaco Wladimiro Boccali. Dalle due della notte scorsa sono scesi fra i 15 e i 30 centimetri di neve nel territorio di Perugia dove, secondo le previsioni, nevicherà anche oggi.


GHIACCIO A FOGGIA E VORAGINE A TARANTO
In Puglia la situazione sta tornando lentamente alla normalità. Ci sono ancora disagi sulle strade della provincia di Foggia a causa del ghiaccio. Ieri mattina riaperte tutte le strade extraurbane ai mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate. Paura a Taranto dove si è aperta una voragine sul piazzale del mercato rionale. Alle 7 di ieri la strada ha ceduto nella zona tra via Deledda e via Archimede, dove gli ambulanti stavano allestendo le loro bancarelle. L'asfalto è sprofondato è si è aperto un cratere profondo cinque metri e largo dieci. Nella buca è precipitato un furgone con tre ambulanti a bordo. I feriti sono stati tratti in salvo. Solo uno è ricoverato in ospedale. A Bari sono 113 le persone trasferite in via straordinaria nelle strutture comunali.


PAESI ISOLATI IN BASILICATA
Delle mille persone isolate a causa della neve in diverse contrade della provincia di Potenza circa 200 sono state soccorse durante la giornata di ieri. Per raggiungere le contrade bloccate sono stati utilizzati un gatto delle nevi e motoslitte. Nelle zone della Val d'Agri consegnati alimenti per bambini e medicine. Dagli elicotteri lanciati pacchi di viveri.


PALAZZINA EVACUATA IN CAMPANIA
Sono oltre 100 i mezzi speciali attivati dalla Regione Campania per far fronte alle esigenze dei territori. Una palazzina nel centro di Avellino è stata evacuata dai vigili del fuoco. La neve ha messo a rischio la staticità dell'edificio e per nove famiglie è stato disposto l'allontanamento. Situazione critica in Irpinia dove alcuni centri sono ancora isolati e senza luce. La Cgil apre le sedi che diventano rifugio per senzatetto. Ottanta tonnellate di derrate alimentari sono state donate dal Comune agli animali dello zoo di Napoli, stremati soprattutto dal freddo.

Vai alla homepage

Francesco Di Salvatore

12/02/2012

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento