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11/02/2012, 10:45

Neve, dimezzati i voli a Fiumicino
Bufera al Centro: morti e paesi isolati

Fiocchi su Roma. Nell'aeroporto della Capitale stop al 50% delle partenze dalle 17. Il sindaco: strade libere, i bus circolano, spalaneve in azione. Disagi in tutta la Penisola: trasporti difficili e bora da 170 km/h a Trieste. In Abruzzo, Basilicata, Marche e Romagna sotto la neve. Rinviata Bologna-Juve e Parma-Fiorentina.

Neve a Roma Nell'area Nord della Capitale la neve ha cominciato a cadere intorno l'ora di pranzo. Successivamente fiocchi abbondannti dal centro fino a Ostia, pasando per la Garbatella a partire dalle 13.40 circa. "L'emergenza non è finita, pioverà nel pomeriggio e forse nevicherà" aveva detto il sindaco Gianni Alemanno in mattinata. Resta ancora l'allerta maltempo, scuole e uffici chiusi, motorini fermi e obbligo di catene per circolare. A Fiumicino dalle 17 stop al 50% dei voli.

 

BUFERA NOTTURNA Nella notte: la bufera ha colpito soprattutto Cassia, Olgiata, Cesano, Monte Mario, Balduina, Parioli, corso Francia dove si sono accumulati anche fino a 30 centimetri di neve. Ma in centro stamani sulle strade le neve, con il primo sole, la coltre si era già sciolta. Ieri il primo giorno di emergenza neve era andato liscio, sia per la più modesta intensità della nevicata rispetto a una settimana fa, sia grazie al miglior funzionamento del piano di emergenza. Oggi scuole e uffici ancora una volta chiusi, e resta in vigore obbligo di catene e stop ai motorini. Nonostante alcune zone siano ancora sotto una coltre di neve notevole i mezzi funzionano regolarmente. Per quanto riguarda la Roma-Lido, a causa di un problema tecnico provocato dalle precipitazioni nevose nella serata di ieri, è attivo un servizio navetta tra le stazioni Acilia e Colombo; il resto della linea è regolare. A Fiumicino 60 voli, tra arrivi e partenze, sono stati soppressi all’aeroporto, dove 200 passeggeri, diretti in Brasile, sono bloccati da diverse ore. I mezzi spazzaneve hanno lavorato per tutta la notte per rimuovere neve e ghiaccio formatisi sulle piste e lungo le vie di rullaggio. In particolare, risultano soppressi 20 voli in partenza (Francoforte, Amsterdam, Parigi, Milano, Torino, Alghero, Genova, Venezia, Pisa) e 40 in arrivo (Casablanca, Algeri, Beirut, Tunisi, Cairo, Tirana, Bucarest, Mosca, Cagliari, Pisa, Lamezia, Trieste, Genova). Ritardi nelle partenze e arrivi dei voli e alcune cancellazioni si registrano anche nello scalo di Ciampino.
 

CAOS IN ITALIA Decine di frazioni e oltre mille persone isolate, soprattutto in Abruzzo e Basilicata, 300 sgomberate in provincia di Rimini, viabilità critica sulle strade secondarie dalle Marche alla Calabria: il maltempo che ha colpito l'Italia non dà tregua e su molte zone del centro sud continua a nevicare. Qualche problema anche alla circolazione ferroviaria, secondo quanto si apprende al Dipartimento della Protezione Civile: un treno con circa 300 persone a bordo è rimasto  fermo tra Roma e Chiusi in attesa di un locomotore che, una volta sbloccata la situazione, lo ha riportato a Roma. All'aeroporto di Fiumicino, invece, sono stati cancellati una ventina di voli a causa della formazione di ghiaccio sulle ali. Le situazioni più critiche, al momento, si registrano in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche, dove sta continuando a nevicare. Qualche problema anche in provincia di Grosseto, dove risultano isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna, mentre in Molise, in provincia di Teramo, sono state evacuate 5 persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto. La situazione potrebbe migliorare ma non di molto nelle prossime ore: le previsioni parlano di fenomeni in lenta attenuazione anche se sono attese ulteriori nevicate su tutta la dorsale appenninica e sui versanti adriatici del centro sud, mentre sulle regioni meridionali tirreniche sono previste piogge. Per il maltempo è stato deciso il rinvio della partita di serie A Bologna-Juventus e Parma-Fiorentina.

 
ANCORA VITTIME PER IL FREDDO Un giovane di 20 anni è morto dopo che la sua auto é sbandata nel grossetano su una lastra di ghiaccio. A Cagliari invece un uomo ha perso la vita assiderato dopo essere uscito in pigiama dall'ospedale dove era ricoverato. A Roma una clochard romena di 42 anni è stata trovata morta in una grotta naturale dove aveva cercato riparo, anche se secondo i primi accertamenti medici il decesso non sarebbe legato al freddo. Tra le vittime di oggi anche due donne, in Abruzzo e nelle Marche, le cui morti sarebbero legate a presunti ritardi delle ambulanze che andavano a soccorrerle a causa del maltempo: in entrambi i casi, però, la circostanza è stata smentita. E a Trieste 10 feriti per la bora.

 
PIU' DI MILLE ISOLATI IN LUCANIA, E IN ROMAGNA 253 SGOMBERATI In Basilicata la situazione più difficile si registra nelle frazioni dei comuni di Genzano di Lucania, Palazzo San Gervasio, Banzi, Pescopagano e Forenza. E alcune contrade del potentino sono rimaste senza acqua. Problemi anche in Abruzzo, dove risultano isolate alcune frazioni dei comuni di Marano, Magliano dei Marsi, Capistrello, Marzia, Roccacerra e Tagliacozzo, e da otto giorni i due centri turistici di Scanno e Vallelago. Situazione difficile anche in Romagna, dove sono state sgomberate 235 persone, la gran parte nell'entroterra di Rimini, in Alta Valmarecchia,per il timore di crolli. E nelle Marche, dove l'entroterra è allo stremo con cumuli di neve che hanno raggiunto anche i tre metri, rischia il crollo il Palazzo Ducale di Urbania. Circa 800 famiglie sono invece senza energia elettrica in Calabria e a sorpresa le neve è caduta anche a Cosenza, dove le scuole sono state chiuse. E la neve sta flagellando anche l'Irpinia.
 

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11/02/2012

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