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11/02/2012, 05:30
Progetto per ucciderlo: padre Lombardi: "Talmente incredibile che non si può commentare". La lettera "profetica" pubblicata dal quotidiano e le quartine visionarie dell’astrologo francese.
«Vaticinia Michaelis Nostredami de Futuri Christi Vicarii ad Cesarem Filium»: se Nostradamus (buonanima) avesse letto Il Fatto Quotidiano di ieri, sarebbe rimasto piacevolmente sorpreso. Quel titolo, in prima pagina, «Complotto contro il Papa. Entro 12 mesi morirà" e quel verbo "ha profetizzato» (non lui, ma il Cardinal Paolo Romeo - secondo un appunto anonimo, pubblicato da Il Fatto) nel taglio basso, in seconda, sotto il titoletto «Il documento. Consegnato dal cardinale colombiano Castrillón Hoyos», gli sarebbero sicuramente garbati. Lui (Nostradamus) che con le profezie ha sempre avuto una certa confidenza, per nostra fortuna - aggiungiamo noi - non azzeccandone molte. Prendiamo una quartina (niente a che vedere con l'anima della Beata Quartina che lo zio Terenzio voleva scacciare dal corpo del nipote Onofrio - interpretato da Alberto Sordi - nel film Il Marchese del Grillo), la 35, dalla Centuria I. E proviamo a decrittarla: «Il giovane leone il vecchio sormonterà / nel campo bellico in singolar tenzone / Nella gabbia d'oro gli occhi perforerà / Due ferite (o flotte) in una, poi morire. Morte crudele». Di sicuro in queste parole, avrebbe scritto il compianto collega Tommaso Besozzi (scopritore della verità sulla fine del bandito Salvatore Giuliano) - attento ai fatti e non alle profezie - c'è solo la morte crudele che, diciamolo, sta antipatica proprio a tutti ma è - dal momento che si nasce - certa (fermi restando i debiti scongiuri) per gli esseri umani. Ma torniamo a Il Fatto di ieri. Sotto il titolo in prima, si leggeva: «Un appunto consegnato un mese fa dal cardinal Castrillón a conoscenza di Benedetto XVI, riferisce quanto detto dal cardinale Romeo, arcivescovo di Palermo, nel novembre scorso in alcuni colloqui in Cina: 'I suoi interlocutori hanno pensato con spavento che sia in programma un attentato contro il Pontefice'. C'è anche il nome di Scola come possibile successore. Il portavoce della Santa Sede, padre Lombardi: 'Talmente incredibile che non si può commentare'». A parte la smentita data ieri dalla Curia di Palermo («Nella metà dello scorso mese di novembre, S.E. il Cardinale Paolo Romeo ha fatto un viaggio privato, della durata complessiva di cinque giorni, nella Repubblica Popolare Cinese. Del breve soggiorno, che si è limitato alla sola città di Pechino, sono stati opportunamente prevenuti, come da prassi, i competenti uffici della Santa Sede. Circa le informazioni apparse sull'odierna (ndr, di ieri) edizione de "Il Fatto Quotidiano", S.E. il Cardinale Romeo precisa che quanto gli viene attribuito è del tutto privo di ogni fondamento e appare tanto fuori dalla realtà da non dovere essere preso in alcuna considerazione»), seguiamo quel verbo, «ha profetizzato», e pensiamo a Nostradamus: ha mai scritto niente sulla Cina? E sulla Colombia, patria del cardinal Castrillón Hojos? E sul Papa del XXI secolo? Quest'ultimo interrogativo ci porta indietro, alla data del 18 aprile 2005, giorno di convocazione del Conclave per la scelta del nuovo Pontefice dopo la morte del Papa polacco Karol Wojtyla. Quel dì ormai lontano Luciano Sampietro, avvocato di Trieste e appassionato studioso del pensiero di Nostradamus, rese noto l'esito dei suoi studi, ritenendo che la quartina chiave per individuare il successore di Giovanni Paolo II fosse la V, 92, la cui traduzione letterale è la seguente: «Dopo il seggio tenuto diciassette anni / cinque cambieranno in tal termine compiuto/ Poi del medesimo tempo uno sarà eletto/ che dei romani non sarà troppo conforme». Secondo Sampietro però - come riportava un'Ansa di allora - non solo su questa base il nuovo Papa poteva essere identificato, in quanto esisteva un'altra quartina, la V, 46: «Dai cappelli rossi querele e scismi/ allorché il Sabino eleggeranno/ Si faranno contro lui gran sofismi / e Roma gli orientali feriranno». Per Sampietro il buon Nostradamus avrebbe voluto palesemente indicare l'essere italiano del nuovo Pontefice della chiesa romana. Dal Conclave uscì invece il tedesco Ratzinger, papa Benedetto XVI. Vatti a fidare delle profezie.
Massimiliano Lenzi
11/02/2012