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10/02/2012, 20:52
Concordia, il video esclusivo del Tg5. Schettino in confusione: "Passeggeri soli sulle lance? Vabbuò". La email di Domnica: "Ti odio".
Caos nella plancia della Costa Concordia nei minuti successivi all'impatto con gli scogli dell'isola del Giglio che ha provocato il naufragio della nave. Il video esclusivo che testimonia quegli attimi è stato mostrato dal Tg5 e dimostrerebbe il caos nella sala di comando del gigante del mare.
"PASSEGGERI SOLI? VABBUO'" "Abbandoniamo la nave. Abbandonare la nave...". Sono le 22,32 di venerdì 13 gennaio, la nave Costa Concordia quasi un'ora prima ha urtato contro lo scoglio, c'è stato lo squarcio nella fiancata, la nave si è inclinata, ma solo allora viene dato l'ordine generale di evacuazione. Le prime immagini si riferiscono alle ore 22,15, e si sentono le voci che parlano dei danni riportati nell'impatto e sulla possibilità di procedere comunque. Poi alle 22,25 si vede il comandante Schettino mentre è al telefono, ma non si sa con chi stia parlando né ovviamente si sente quello che sta dicendo. Poi una voce dice "i passeggeri stanno entrando da soli nelle lance..."; "Vabbuò", la risposta che arriva da una delle persone in quelle fasi in plancia di comando. Poi si sente "Ora devo dare l'emergenza generale", e un altro "aspetta, aspetta", ma poi "devo dare l'emergenza generale". L'ordine definitivo arriva alle 22 e 32: "Abbandonare la nave". La telecamera, non si sa portata da chi, si sposta, si muove frenetica lungo i corridoi, inquadra anche una ciabatta nera rimasta per terra. Infine si sente la sirena che ufficializza l'ordine di evacuazione, dieci minuti dopo quanto detto in plancia di comando. Quindi la voce dall'altoparlante: "Recarsi al ponte 4, muniti del giubbotto di salvataggio". Sono le 22:42, è trascorsa oltre un'ora dall'impatto con lo scoglio. Immagini e audio testimoniano dell'indecisione, dell'incertezza su chi debba decidere e su chi in realtà decida in plancia di comando.
L'AVVICINAMENTO ALL'ISOLA Schettino ha aspettato di arrivare il più vicino possibile all'isola del Giglio per dare "l'emergenza generale" e il segnale di evacuazione. La nave si sta dirigendo, molto probabilmente dopo una virata voluta dallo stesso Schettino, verso l'isola del Giglio. "A che profondità siamo qua?" chiede il comandante, cui qualcuno risponde: "cento metri". E' una corsa con il tempo per la Concordia: Schettino decide di arrivare sotto l'isola, prima di dare l'evacuazione. Viene avvertito: "comandante, i passeggeri stanno cominciando ad entrare nelle scialuppa". Ma Schettino decide allora che è meglio aspettare di "scarrocciare" il più possibile vicino all'isola: "al limite ci sediamo sul fondo". A quel punto, quando la Concordia si è incagliata al Giglio, si può davvero cominciare a calare le scialuppe. Nel frattempo, dal primo urto, sarà passata quasi un'ora. Tempo nel quale, come dimostrerebbe il video, Schettino è al telefono, probabilmente con Roberto Ferrarini di Costa Crociere, per comunicare che "praticamente ci sta uno squarcio credo".
DOMNICA A SCHETTINO: TI ODIO Intanto emergono nuovi elementi sul ruolo della giovane moldava Domnica Cemortan. "Ti odio, devi essere forte", ha scritto la giovane in una email al comandante Schettino quando l'uomo era già in carcere dopo il tragico naufragio della nave. A raccontarlo la stessa misteriosa donna moldava nel corso dell'interrogatorio in procura a Grosseto, a quanto risulta dal verbale mostrato in esclusiva sempre dal Tg5 delle 20. La donna ha raccontato di essere stata lei a prendere il misterioso computer portatile di Francesco Schettino. La ragazza moldava ha detto di essere andata nella cabina del comandante a prendere due giacche e anche il pc, "l'ho messo nella borsa per salvarlo", avrebbe detto la ragazza. "Io gli ripetevo di essere forte, lui era sempre al telefono", avrebbe detto la Cemortan interrogata dai pm di Grosseto. La ragazza inoltre ha assicurato che la sera del naufragio il comandante bevve a cena solo acqua minerale. "Stavamo cenando - ha raccontato la ragazza - Schettino aveva bevuto solo acqua frizzante e mi ha detto che aveva ordinato agli ufficiali di rallentare la velocità per mangiare con calma. Pensavo scherzasse".
10/02/2012