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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

10/02/2012, 05:30

Repressione senza fine Truppe straniere in campo

Siria: la Russia condanna il gruppo di sostegno voluto dagli Usa. Massacri a Homs.Forze speciali del Qatar con i ribelli.

Assad È guerra civile. Ogni giorno il bilancio delle vittime sale. ma aumentano anche i soldati che lasciano le file dell'esercito di Assad e prendono le armi a fianco dell'Esercito libero diSiria. Milizie che stanno combattendo strenuamente a Homs, Hama le due città martiri che da mesi sono sotto il cannoneggiamento delle truppe lealiste. Il bombardamento delle forze del presidente siriano Bashar Assad sulla città assediata di Homs è costato la vita ad almeno 110 persone ieri. le vittime ormai sono quasi ventimila e tra loro molti bambini. Le milizie ribelli possono contare sull'appoggio di forze speciali del Qatar e inglesi. Alcune fonti parlano di team operativi arrivati da Doha, gli stessi che hanno sostenuto sul campo i ribelli libici contro Gheddafi. I due contingenti stranieri hanno organizzato ad Homs quattro centri operativi nei sobborghi di Bab Amro, Khaldiya, Bab Derib e Rastan.GliStati Uniti hanno spostato la loro flotta del Mediterraneo verso Cipro e, dopo giorni di tentennamenti, il Pentagono avrebbe preparato un piano per affrontare la crisi in Siria che prevede la fornitura di armi ai dissidenti siriani e la creazione di corridoi umanitari per portare aiuti ai civili. La Difesa statunitense ha cominciato a passare in rassegna le risorse militari disponibili e a vagliare ipotesi di intervento contro Bashar Assad. L'Arabia Saudita si sta preoccupando di far affluire danaro alla dissidenza armata. Intanto ieri l'ambasciatore turco presso l'Unione Europea ha detto che Assad ha ancora l'appoggio della classe media siriana e che l'opposizione è frammentata, una situazione che aumenta il rischio che si degeneri in una vera e propria guerra civile. La Turchia, il più grande tra i vicini della Siria, è anche preoccupata che le sanzioni imposte a Damasco dalla Ue e dagli Stati Uniti non riescano a costringere Assad a cedere il potere, con Iran e Russia che gli forniscono appoggio costante. Ieri a Pechino è arrivata una delegazione dell'opposizione ad Assad per colloqui con la dirigenza cinese. Così ad Ankara si lavora a un vertice dei Paesi del gruppo di contatto «Friends of Syria», proposto da Washington e rilanciato prima dalla Francia e poi dalla Turchia, in collaborazione con la Lega Araba, e a una successiva conferenza internazionale - che coinvolgerà i Paesi arabi, quelli del Consiglio di Sicurezza e i 27 dell'Ue. Sul modello diq unato concertato con la crisi inLibia. Iniziativa considerata illegittima da Mosca che la considera come una forma di interferenza nelle vicende interne alla Siria. E il regime di Damasco continua a diffondere notizie allarmenti accusando le milizie persino del saccheggio dell'a ntica città di Palmira della mitica Zenobia.

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Maurizio Piccirilli

10/02/2012

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