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09/02/2012, 05:30
Nuova ondata di freddo "siberiano" nel week-end. Pronto il piano per il Lazio: arrivano taglialegna e pale. Nella Capitale mille tonnellate di sale: catene obbligatorie venerdì e sabato. Alemanno: previsti 30 centimetri di neve.
Ancora neve, ancora disagi, ancora freddo siberiano e, purtroppo, ancora vittime. Non dà tregua l'ondata di maltempo che s'è abbattuta sull'Italia. Mentre la morsa sembra allentarsi un po' al Nord, al Centro, al Sud, in Sicilia e in Sardegna la situazione è critica. I problemi maggiori si registrano lungo la rete viaria. Qualche disagio ancora per la circolazione dei treni. Diversi i centri irraggiungibili privi di energia elettrica e acqua.
LA SITUAZIONE REGIONE PER REGIONE È emergenza in Campania, Abruzzo, Basilicata, Molise, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna e sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Locali fenomeni nevosi si registrano su Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. Cresce il numero dei morti a causa del freddo: le vittime sono almeno 40. Gli ultimi decessi sono quelli di due uomini, un medico sessantenne e un settantaquattrenne, deceduti per infarto nelle Marche mentre spalavano neve davanti alle proprie abitazioni, in Vallesina. Assiderato dopo essere caduto in una roggia nel centro di Manerbio, nella Bassa Bresciana, Achille Ivan Battagliola, 49enne originario di Orzinuovi. Un uomo di 70 anni è stato trovato senza vita in una campagna vicino ad Ariano Irpino. Un infarto ha causato la morte di un allevatore avezzanese di 58 anni, Enzo Catini, trovato all' interno della sua stalla alla periferia della città, coperta di neve e con temperature polari. Ieri mattina il corpo senza vita è stato rinvenuto nei pressi della stalla dove l'uomo si era recato per accudire cavalli e cani. In Basilicata persistono intense nevicate con vento forte. In alcune località tre metri di neve. Chiuse la statale 7 «Appia» tra i Comuni di Pescopagano e Castelgrande, in provincia di Poten za e la statale 95. In Irpinia la situazione è drammatica. I Caschi Rossi hanno tratto in salvo sei operai saliti sul Monte Pizzone, nel territorio del comune di Monteforte Irpino, per riparare le postazioni della Società Autostrade. Invocato l'intervento dell'Esercito. In Calabria è stata aperta la strada statale 182 «Delle Serre Calabre» nei territori comunali di Sorianello e Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia. In Campania le precipitazioni nevose hanno interessato ieri il Beneventano, l'Avellinese e il Salernitano. Ancora chiuse la statale 90, la statale 90/bis, la statale 303 «del Formicoso», la statale 425, la statale 212. In Molise chiusa la statale 87 che da Campobasso si snoda verso i centri della Puglia. È arrivato l'Esercito per raggiungere i centri isolati, senza luce e acqua. Duecento cani a Campobasso rischiano l'assideramento. Bloccato il collegamento ferroviario tra Campobasso e Termoli. In Puglia chiusa la SS 90. In Sicilia riaperta ieri la statale 117 «Centrale Sicula», nel tratto compreso tra Reitano e Nicosia nelle province di Messina e di Enna. Nel Lazio altri problemi in Ciociaria. Molte le case senza luce. Ad Acuto un operaio, dipendente di una ditta di Subiaco che lavora per conto di Enel è rimasto folgorato da un cavo della media tensione mentre lavorava per ripristinare l'energia elettrica. L'uomo, 40 anni, è stato soccorso con un elicottero dell'Ares 118 e trasportato d'urgenza al Sant'Eugenio di Roma. Le sue condizioni sono molto gravi. In Lombardia chiusa per pericolo valanghe la statale 36 a Madesimo e, in Piemonte, la statale 21 «del Colle della Maddalena», tra Argentera e il confine di Stato, dal km 55 al km 59,708, in provincia di Cuneo. In Sardegna è stata riaperta la statale 126 Sud occidentale sarda. La circolazione sulla rete ferroviaria principale si svolge in modo quasi del tutto regolare. Breve tregua nelle precipitazioni nevose sulla Sardegna centrale. A Sassari uffici pubblici e scuole riaperte. A Cagliari nemmeno un fiocco di neve. Perturbazioni sono però in arrivo.
Francesco Di Salvatore
09/02/2012