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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

08/02/2012, 13:00

Borse, Milano accelera trainata dalle banche

Spread in area 360 punti, dopo un minimo a 349. Piazza Affari guadagna 1,8 punti. Unicredit +5%. Fari puntati su Atene e sulle nuove misure anti default.

Borse europee, operatori al lavoro a Francoforte Piazza Affari accelera al rialzo, mettendo a segno la miglior performance tra le Borse europee grazie all'exploit dei titoli bancari, che hanno un peso maggiore sul listino milanese. L'indice Ftse Mib guadagna l'1,8% a 16.783 punti. In evidenza Unicredit (+5%), che prosegue la sua rincorsa verso i livelli pre-aumento di capitale. Forti guadagni anche per Banco Popolare (+4%) e Intesa Sanpaolo (+4%).


I MERCATI EUROPEI Tra gli altri listini europei Londra si attesta al più 0,16 per cento, Parigi al più 0,50 per cento, Francoforte più 0,81 per cento. Già ieri a fine seduta le speranze su un epilogo positivi di questo ennesimo capitolo della crisi debitoria greca aveva favorito attenuazioni dei ribassi, con alcune Borse che avevano chiuso in positivo.


SPREAD INTORNO AI 360 PUNTI Sul fronte del mercato obbligazionario, in attesa di una soluzione definitiva sulla ristrutturazione del debito greco, resta stabile in area 360 punti lo spread tra Btp e Bund decennali, dopo aver toccato brevemente un minimo a 349 punti, rivedendo i livelli di quattro mesi fa. Titoli di Stato poco mossi, insomma, che ieri avevano registrato altre attenuazioni di tensioni e rendimenti. I tassi retributivi dei Btp decennali si attestano al 5,64 per cento, mentre il loro differenziale o spread sui Bund, sceso ieri ai minimi da ottobre, si attesta a 3,65 punti pencentuali, dopo un minimo sotto i 3,50 punti prcentuali.


FARI PUNTATI SU ATENE Intanto in Grecia il secondo grande nodo della vicenda è quasi all'epilogo: i tre partiti politici che sostengono l'attuale governo di interim hanno ricevuto una nuova versione rivista delle misure che l'esecutivo adotterebbe per soddisfare le richieste di Ue e Fmi. Oggi potrebbero avallarle, prima di una possibile riunione straordinaria dell'Eurogruppo, probabilmente per teleconferenza domani, che darebbe un via libera a nuovi aiuti. Ad ogni modo anche il parlamento della Grecia dovrebbe ratificare in tempi stretti questi nuovi impegni, forse già nel fine settimana. Quanto alle misure concordate, secondo indiscrezioni di stampa sarebbero state riarrangiate fino all'ultimo minuto e ora prevederebbero un taglio del 20 per cento ai salari minimi, tagli sulle pensioni integrative e tagli a circa 15.000 statali.

 

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08/02/2012

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