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08/02/2012, 11:12

Maltempo, emergenza al Centro-Sud
Disagi a Roma: aperta un'inchiesta

Le situazioni più critiche si segnalano in Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise. Le vittime legate al maltempo sono 40. Nuova ondata di freddo nel week-end: vortice sull'Italia con precipitazion e temperature polari sulle regioni centrali e meridionali. Prevista neve anche sulla Capitale mentre la Procura apre un fascicolo dopo i disservizi.

Una strada di Campobasso coperta di neve È ancora emergenza neve, soprattutto al sud. A Roma e in altri Comuni ha riaperto la maggior parte delle scuole, che restano invece chiuse altrove, anche nel Lazio, come in qualche paese della provincia di Frosinone. Le situazioni più critiche si segnalano in Puglia, soprattutto nella Murgia barese e nel Subappennino dauno, e nel potentino, dove continua a nevicare. Il bilancio delle vittime è tragico: i morti per cause legate al maltempo dall'inizio di febbraio sono quaranta.


Centro-Sud nella morsa del freddo
In Basilicata i disagi maggiori sono segnalati nelle aree interne del Vulture-Melfese e dell'Alto Bradano: per il quarto giorno consecutivo le scuole sono chiuse a Potenza e in molti altri Comuni della provincia e anche oggi la produzione nello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat resterà bloccata. Chiusi molti valichi di montagna, mentre migliorano le condizioni meteo a Matera, dove le temperature sono tornate sopra lo zero e la pioggia sta facendo scomparire la neve caduta nei giorni scorsi. In Puglia è stato riaperto il tratto Candela-Cerignola dell'autostrada A16 Napoli-Canosa, chiusa durante la notte per consentire la rimozione di una slavina caduta ieri durante una violenta bufera di neve e vento. Piove a Bari, dove non è nevicato ma per due giorni, ieri e oggi, scuole e uffici pubblici rimangono chiusi a titolo precauzionale. Attive in tutta la penisola, segnalano le Fs, le principali linee ferroviarie, secondo quanto previsto dal piano neve. Restano ridotti, perciò, alcuni collegamenti regionali e si lavora per liberare dalla neve e dagli alberi caduti alcuni tratti di binari in Puglia, Campania, Abruzzo e Molise, Basilicata e in Piemonte. Non nevica più nelle Marche, dove si temono però le conseguenze dei cospicui accumuli di neve. A Fabriano e Ancona si sta completando lo sgombero delle strade per raggiungere le zone finora rimaste isolate. Stamattina è stata liberata la strada a Selva di Gallignano per consentire a una donna incinta di raggiungere l'ospedale per partorire.


ANCORA GELO IN ARRIVO 
Giuliacci: "Venerdì meganevicata su Roma"
Dalla morsa siberiana che sta imprigionando l'Italia ne usciremo solo la prossima settimana mentre per la notte tra giovedi e venerdi è atteso un ulteriore impulso di aria polare, con possibili nevicate anche a Roma, e al nord si verificheranno fenomeni come il "blizzard", vento forte, neve diffusa e temperature molto basse. Secondo le previsioni del sito IlMeteo.It di Antonio Sanò si stanno formando le stesse condizioni atmosferiche di venerdì scorso, quando poi ci sono state le intense nevicate su tutto il centro, compresa quella che ha provocato il caos trasporti a Roma. "Oggi - spiega Sanò - fiocchi al nordest e Lombardia, neve ancora su Emilia Romagna, tutte le Regioni Adriatiche, al sud e nord Sicilia, debole sul resto del nord entro sera. Giovedì ennesimo impulso polare da nord-nordest; dalla sera rovesci di neve e blizzard su nordest, Emilia Romagna, poi sul resto del nord e sulle regioni Adriatiche. Tra venerdì e sabato vortice sull'Italia, neve al centrosud fino in pianura, sulle coste adriatiche, su Roma e Lazio, sulla Campania con forte maltempo, tanta su Irpinia, Lucania, Puglia, ancora sull'Emilia Romagna e Marche molto forte con vera emergenza. Da sabato tendenza dei fenomeni a risalire sul Veneto gran parte del nord". Su meteogiuliacci.it, il colonnello Mario Giuliacci parla di altri "due blitz" da freddo e di "meganevicata" tra venerdì e sabato su tante città, anche Roma. "Un primo blitz nella notte tra giovedì e venerdì - dice Giuliacci - che porterà, oltre che un calo delle temperature e piogge al Sud e sulle Isole, altre nevicate, anche in pianura, nella giornata di venerdì 10, su Trentino-Alto Adige, Veneto, Bassa Lombardia, Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise". "Un secondo blitz, nella notte tra venerdì e sabato, porterà, nella giornata di sabato, oltre che temperature glaciali su tutta l'Italia, ancora neve, anche in pianura e lungo le coste, su Venezie, Lombardia (tranne le Alpi lombarde), Basso Piemonte, Liguria, Emilia, Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Nordest Sicilia e persino il Salento". Per quanto riguarda le città, ecco, secondo Giuliacci, quelle coinvolte nei due eventi nevosi:


TRASPORTI, SOCCORSI E POLEMICHE
Moretti: "Non potevano fare di più"
"Stiamo fronteggiando eventi straordinari per intensità, ubicazione, estensione geografica, quantità di precipitazioni nevose, basse temperature. Nonostante ciò abbiamo assicurato la continuità della mobilità ferroviaria sulle principali linee: nessuna è mai stata chiusa come invece fanno i Paesi più abituati di noi a simili eventi". L'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, lo ha detto in un'intervista a La Stampa in cui sottolinea come i treni che si sono fermati sono otto "di cui tre bloccati per gli alberi caduti sulla linea elettrica e sui binari e cinque con consistenti ritardi dovuti ai manicotti di ghiaccio anche di 10-15 centimetri sulla linea di contatto". "Il coordinamento con la Protezione civile, la Polfer e i Carabinieri è stato continuo e molto positivo. Ciononostante i passeggeri interessati hanno avuto disagi, anche notevoli, e di questo ci scusiamo". Sulla polemica dei finanziamenti ridotti per i treni regionali a favore dei Frecciarossa, Moretti replica: "gli utili che facciamo con i Frecciarossa, li impieghiamo a coprire le perdite del servizio universale". Per l'ondata di maltempo prevista per i prossimi giorni "abbiamo rivisto il posizionamento delle squadre e dei mezzi" e "oggi, con l'esperienza del passato weekend - aggiunge Moretti - possiamo valutare dove si potrebbero concentrare le situazioni più critiche".


PROTEZIONE CIVILE CON PIU' RISORSE
Il ministro Cancellieri riferisce in Parlamento
L'informativa del governo sui danni causati dal maltempo si terrà domani alle 14 in Aula alla Camera. Lo ha stabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. A intervenire in aula sarà il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, che sarà a Montecitorio dopo aver riferito in mattinata al Senato.


DISAGI A ROMA, APERTA UN'INCHIESTA
La Procura ha aperto un fasciscolo
Un'inchiesta in relazione ai disservizi e ai disagi in città e provincia legati all'ondata di maltempo di questi ultimi giorni. Il procedimento, rubricato come "atti relativi", cioè senza ipotesi di reato e senza indagati, è stato avviato dal procuratore reggente Giancarlo Capaldo. A determinare l'apertura dell'inchiesta sono state le denunce presentate a piazzale Clodio da due associazioni di consumatori (Codacons e Adoc) che hanno segnalato alla magistratura i gravissimi disagi subiti dalla cittadinanza. Nel mirino delle due associazioni, in particolare, è finita l'amministrazione di Roma Capitale nella persona del sindaco Gianni Alemanno.

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08/02/2012

  • 08/02/2012 13:32
    Certo è che Alemanno l'altra sera in TV ha preso una cantonata scientifica colossale:" gli alberi si abituano alla neve" ignorando i principi dell'evoluzione. In pratica Alemanno è come Lisenko...e meno male che è laureato in ingegneria ambientale... dove l'ha presa al CEPU?
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