AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Rassegna stampa

Tempo.it nel Web con Google

POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

08/02/2012, 05:30

Totti in pressing su Monti per Roma 2020

Olimpiadi, lettera aperta di 60 atleti azzurri al premier per la candidatura. Alemanno, Zingaretti e Polverini: il governo non può dire no.

Roma 2020, il sindaco Gianni Alemanno Da Stefano Baldini a Ivan Zaytsev. Sono sessanta gli atleti e gli ex atleti italiani - tutti campioni mondiali od olimpici - i firmatari di una lettera aperta al presidente del Consiglio Mario Monti per convincerlo a firmare la lettera di sostegno alla candidatura di Roma a ospitare le Olimpiadi 2020. Tra loro c'è il gotha dello sport azzurro presente e passato. Tra gli altri Francesco Totti e Gianluigi Buffon, Paolo Bettini, Maurizia Cacciatori, Tania Cagnotto, Igor Cassina, Jury Chechi, Deborah Compagnoni, Tania Di Mario, Antonietta Di Martino, Sara Errani, Roberta Vinci, Aldo Montano, Alessia Filippi, Domenico Fioravanti, Federica Pellegrini, Filippo Magnini, Massimiliano Rosolino, Margherita Granbassi, Giovanni Trillini, Aldo Montano, Valentina Vezzali, aklex Zanardi, Valentino Rossi, Andre Howe, Eleonora Lo Bianco, Andrea Lucchetta, Alex Schwazer, Josefa Idem e Fiona May. «Caro presidente - si legge nella lettera aperta al premier pubblicata oggi su otto grandi quotidiani nazionali - manca ormai pochissimo tempo allo scadere del termine per la presentazione del dossier di candidatura di Roma ai Giochi olimpici e Paralimpici 2020. Nel corso della nostra carriera abbiamo avuto l'onore di vestire la maglia azzurra e di dare lustro all'Italia in tutto il mondo. È stato il frutto di anni di sacrifici, impegno e grandi rinunce. Anche l'Italia è oggi chiamata ad affrontare importanti sacrifici ma, come nello sport, la motivazione decisiva è la prospettiva di un grande risultato. Per il nostro Paese questo risultato è il proprio futuro. Siamo convinti che riportare le Olimpiadi in Italia darebbe a tutti, in particolare ai giovani, quella sferzata di ottimismo di cui il Paese ha bisogno anche per risvegliare l'orgoglio nazionale. Presidente, ci sentiamo al Suo fianco nella grande opera che sta conducendo e siamo certi che Lei condivida i nostri sentimenti. È per questo che Le chiediamo di non far mancare il sostegno del governo a questa sfida straordinaria, un'occasione irripetibile per il rilancio e lo sviluppo del Paese. Giochiamo questa partita: possiamo vincerla tutti insieme!» Il termine ultimo per presentare il dossier scade il 15 febbraio. Finora la mediazione del presidente della Repubblica Napolitano e di Letta non sembra aver sortito effetti. Così come sta cadendo nel vuoto l'appello del presidente del Coni Petrucci a fare in fretta per dare al Cio un segnale chiaro e preciso: in Italia non c'è nessuno che rema contro il sogno Roma 2020. La speranza che entro il fine settimana Monti possa firmare l'affidavit non è però svanita, nonostante le perplessità del presidente del Consiglio sull'impegno finanziario delle Olimpiadi e sulla compatibilità con l'opera di risanamento dei conti pubblici. Un tweet del programma La Zanzara di Radio24 rilanciava ieri una dichiarazione del ministro del Turismo Gnudi: «Monti ha delle forti perplessità economiche sulle Olimpiadi a Roma». La presa di posizione degli atleti potrebbe smuovere la situazione. Il sindaco di Roma Alemanno, il presidente della Provincia Zingaretti, la governatrice del Lazio Polverini e il vicepresidente della Regione Ciocchetti sono convinti che alla fine Monti non potrà dire. L'obiettivo è focalizzare l'attenzione sullo spirito unitario che contraddistingue la candidatura di Roma 2020 e sulla sostenibilità economica. Degli 8,2 miliardi di euro necessari, 3,5 verranno coperti dal Cio e dei restanti 4,7 che dovrà anticipare lo Stato 4,6 rientreranno come maggior gettito erariale. Roma e l'Italia avranno in cambio sviluppo, lavoro, infrastrutture e rilancio dell'economia pari all'1,4% del Pil, circa 17 miliardi di euro.

Vai alla homepage

Daniele Di Mario

08/02/2012

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento