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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/02/2012, 22:37

Monti: andiamo verso la soluzione della crisi

Il premier a Monaco plaude al "disarmo reciproco dei partiti". Incontro con il segretario di Stato Usa Hillary Clinton.

Il premier Mario Monti e il segretario di Stato Usa Hillary Clinton L'Italia è un "esperimento interessante". Non per le misure prese i cui risultati "devono ancora arrivare e sui cui io non sarei un giudice imparziale". Ma perché di fronte ad una "profonda crisi" ha costretto i partiti a un "disarmo reciproco". Mario Monti usa un termine di sicurezza militare - anche considerando la platea cui si rivolge a Monaco, la Conferenza Internazionale sulla sicurezza - e parla, in inglese, di "neutral pact" a cui le forze politiche sono state costrette per affrontare la situazione. Una situazione a cui guardano tutti, perché da paese fonte della crisi dell'eurozona, l'Italia sta diventando "attore della soluzione", aggiunge il premier non senza celare una certa soddisfazione.


Forte anche del segnale di attenzione arrivato oggi dal segretario di stato Hillary Clinton che - a meno di una settimana dall'atteso incontro con Obama a Washington - ha rivolto "parole di interesse", nella loro prima occasione di face to face. Un colloquio, durato circa mezz'ora, che fa da apripista alla missione a stelle e strisce del Professore che sarà incentrata sui temi della crisi dell'Europa, della situazione italiana, dell'alleanza transatlantica e dei rapporti Italia-Usa, destinati ad una nuova stagione. Monti si mostra comunque ottimista, sulla situazione dell'eurozona e su quella dell'Italia. La crisi di Eurolandia "rimane" ma nelle ultime settimane "sono stati fatti importanti passi avanti", dice citando il Fiscal compact, l'accordo Ue sulla crescita ed il negoziato sulla Grecia: "non siamo più nel mezzo ma verso la soluzione", aggiunge non senza affrontare i nodi interni e quell'Austherity che ha imposto al suo paese. Tornando a difendere l'equità della sua ricetta. "Ci impegniamo a raggiungere le nostre misure prendendoci cura il più possibile dei costi di transizione che questo implicano per le categorie più deboli", torna a sottolineare difendendo il pacchetto delle misure adottate dal suo governo. E torna, ancora una volta, a ricordare - lanciando un messaggio trasversale alle forze politiche che appoggiano il suo governo - lo sforzo fatto "per trasferire parte del peso fiscale dai settori produttivi alle proprietà, contribuendo" alla disciplina di bilancio "senza pesare troppo".

 
E, in termini di rigore, fa anche un passo oltre, candidando l'Italia a divenire il capo-classe per il lavoro fatto sul disavanzo: Roma ha le carte per "diventare prima della classe", ha sottolineato oggi sempre in Germania, dalle colonne del Sueddeutsche Zeitung. Insistendo, ancora una volta, sulla necessità di riappropiarsi del suo orgoglio nazionale. "Siamo contenti se gli italiani diventano un po' più patriottici, ha rimarcato. Ancora una volta Monti torna a difendere le istituzioni europee. Anche dai timori di chi - è stato oggi il caso di George Soros - paventa una disgregazione della politica europea. Al contrario: il fatto che tutti, dalla Germania alla Grecia e l'Italia, devono presentare ora prima i loro piani di bilancio a Bruxelles che ai loro parlamenti, è un segnale di "inegrazione politica". "Non dirò mai agli italiani 'lo vuole l'Ue", aggiunge poi ribadendo che Bruxelles è un'opportunità per costruire il futuro.


E la crisi oggi a Monaco è entrata a pieno titolo anche nella Conferenza sulla sicurezza: il suo impatto - è stato il tema del panel cui ha partecipato Monti - rischia infatti di ripercuotersi sulla sicurezza globale. Come ricordato anche dal ministro della Difesa Giampaolo Di Paola che lascia la seconda giornata dei lavori di Monaco ricordando che l'Italia è tornata sulla scena internazionale: "ha riconquistato la fiducia", dice spiegando di aver sentito più volte nei corridoi della Conferenza di la frase "Italy is back".

 

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04/02/2012

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