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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/02/2012, 08:43

Traghetto contro banchina: tutti illesi
Roma si sveglia paralizzata dalla neve

La nave "Sharden" della Tirrenia trascinata dal vento contro la diga foranea nel porto di Civitavecchia. L'urto ha provocato uno squarcio di 30 metri. Passeggeri trasferiti su altre imbarcazioni: per loro solo tanta paura. Capitale ricoperta da 10-15 centrimentri di neve. Metrò in funzione, obbligo di circolazione con catene.

Neve a Roma, un pupazzo di neve davanti al Colosseo Un boato, poi la paura. Le immagini della Costa Concordia inclinata su un fianco sono ancora fresche nella memoria, anche in quella delle oltre 300 persone che ieri sera si sono imbarcate sul traghetto della Tirrenia "Sharden", quando hanno sentito un forte rumore, quello dello scafo contro la banchina: uno squarcio di trenta metri sopra la linea di galleggiamento. Passeggeri ed equipaggio sono stati messi in salvo e la nave posta in sicurezza, ma la paura a bordo è stata tanta.


Sono da poco passate le 22:30 quando l'imbarcazione comincia le manovre per lasciare il porto di Civitavecchia in direzione di Olbia. Passano tre quarti d'ora ed un boato fa saltare in aria i passeggeri del traghetto, molti in cabina, altri sulle poltroncine. La nave, complice il forte vento e la burrasca di neve, urta la diga foranea all'altezza del fanale verde. Immediato l'intervento della Guardia Costiera che mette subito in sicurezza il traghetto tranquillizzando i passeggeri. "State tranquilli, rientrate in cabina", le indicazioni a bordo. Qualche ora dopo cominciano le operazioni di evacuazione dell'imbarcazione, grazie anche all'aiuto dei vigili del fuoco impegnati nella rimozione delle bitte che ostruivano il portellone di apertura. La Guardia Costiera di Civitavecchia, immediatamente intervenuta, ha coordinato l'intervento di due rimorchiatori che hanno condotto la nave in banchina dove si trova attualmente ormeggiata in sicurezza. I 262 passeggeri che erano a bordo, insieme a 53 membri dell'equipaggio, sono stati fatti sbarcare. Cinquanta passeggeri sono già ripartiti con un traghetto diretto ad Olbia, mentre gli altri sono stati fatti salire sulla nave "Nomentana".


"Abbiamo sentito un rumore fortissimo, un boato, come se si fosse sganciato un camion - racconta uno dei passeggeri - Sono uscito dalla cabina e ho raggiunto il ponte, da dove mi sono affacciato. Ho visto la nave che è praticamente salita su un dente della banchina, provocando uno squarcio". La causa dell'incidente, secondo fonti portuali, è il forte vento che ha sferzato la città portuale e tutta la Regione, oltre ad una violenta burrasca di neve che in quel momento stava creando disagi nel porto, lo stesso dal quale il 13 gennaio salpò la tragica crociera della Costa Concordia.

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04/02/2012

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