In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

04/02/2012, 05:30
L’ondata di maltempo paralizza la circolazione nelle regioni del Centro. Treni e autobus bloccati. Black out elettrici, scuole chiuse e paesi isolati.
Neve, freddo polare, vento, ghiaccio e black out elettrici a raffica paralizzano mezza Italia. Circolazione in tilt su strade e ferrovie. Autentiche odisee per i passeggeri. Una giornata infernale, quella di ieri, in Toscana, Umbria, Marche, Emilia Romagna, Abruzzo, Molise, Lazio, Campania. Interrotta per tre ore la linea ferroviaria tra Vernio (Prato) e San Benedetto Val di Sambro (Bologna), all'altezza della galleria sotto l'Appennino, a causa della caduta dei pali della linea elettrica di alimentazione dei treni. Si è sviluppato un incendio e il fumo ha invaso la galleria ostacolando ulteriormente il transito dei convogli. Gravi problemi per la circolazione dei treni e dei bus nel Lazio. Numerose le corse cancellate con disagi incredili per gli utenti. Diverse le strade bloccate. Traffico rallentato su tutte le autostrade. Un vero e proprio caos. Alcuni paesi di montagna in provincia di Frosinone, di Viterbo e di Rieti sono irragiungibili. Circa 500 persone sono isolate nell'Alta Valmarecchia, nel Riminese. Critiche le situazioni tra Perticara e Sant'Agata Feltria, sempre in provincia di Rimini, dove il muro di neve (in alcuni punti raggiunge i due metri) ha costretto le motoslitte a fermarsi. A Rimini sospesi i campionati assoluti di atletica leggera. A Bologna il sindaco Virginio Merola ha ordinato la chiusura delle scuole anche per lunedì. Un disabile in carrozzina è rimasto bloccato in casa da un metro di neve nelle campagne di Peglio (Pesaro Urbino), 700 abitanti, 534 metri sul livello del mare. Giuseppe Ghiselli, pensionato, vive solo, e a parte una nipote che l'ha accudito come poteva, percorrendo ogni volta un paio di chilometri a piedi sotto la neve per raggiungerlo nella sua casa di San Fortunato, non ha nessun altro su cui contare. Una mano gliela ha data il sindaco Daniele Tagliolini. «È arrivato con un vigile urbano - racconta - e mi ha portato pane, pasta e frutta». Allertata dal sindaco di Pietralunga, provincia di Perugia, Mirko Ceci, una pattuglia della polizia provinciale, in collaborazione con i volontari della Protezione Civile, è intervenuta per trasportare bombole di ossigeno destinate ad alcuni malati. La Regione Toscana presenterà all'Autorità per l'energia elettrica e il gas un esposto in seguito al blackout che ha coinvolto decine di migliaia di utenze. Lo annuncia il presidente della Regione Enrico Rossi in una lettera all'amministratore delegato dell'Enel, Fulvio Conti. Il governatore della Toscana si è rivolto inoltre all'amministratore delegato delle Ferrovie Moretti. «Assicurare una informazione tempestiva e esauriente a tutti gli utenti, anche a quelli del trasporto regionale, e provvedere prima possibile al potenziamento e al rinnovo dei deviatori, i meccanismi che manovrano gli scambi e che, con le gelate, sono causa di disservizi». Sono i due punti al centro della lettera che il presidente della Toscana Enrico Rossi ha inviato ieri all'amministratore delegato Mauro Moretti . Oltre sessanta tra medici e infermieri hanno preferito dormire in ospedale a Bologna per essere sicuri di trovarsi al lavoro il giorno dopo. Situazione critica nella Tuscia, nel Reatino e in Ciociaria. Si transita con grande difficoltà su tutte le strade. A Frosinone notevoli problemi per un black out elettrico. «L'Enel sta rispondendo all'evento atmosferico che ha colpito le zone di Frosinone - si legge in una nota - Sono in campo 80 tecnici in primo intervento, supportati anche da persone provenienti da fuori regione e da personale delle imprese esterne. I tecnici stanno svolgendo il lavoro in condizioni difficili, ostacolati soprattutto dai problemi di viabilità che impediscono sia l'accesso alle linee elettriche sia il trasporto e l'installazione di ulteriori gruppi elettrogeni rispetto ai sei già in servizio». In alcune località del Lazio manca pure l'acqua. Gran lavoro per carabinieri, polizia, vigili del fuoco e vigili urbani a causa degli innumerevoli incidenti stradali.
Francesco Di Salvatore
04/02/2012