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27/01/2012, 16:10
Una violenta scossa di terremoto è stata avvertita alle 15.53 in tutto il Nord Italia. Il sisma si è sentito distintamente da Genova a Milano ma anche in Veneto, Piemonte e Toscana. Epicentro a 60,4 chilometri di profondità in provincia di Parma, a pochi chilometri dall'origine del movimento di due giorni fa.
Nuovo sisma alle 15.53 nel Nord Italia. La scossa più forte è stata di magnitudo di 5,4 gradi della scala Richter ed è stata seguita da altre scosse di più lieve entità. L'epicentro del sisma è in Emilia Romagna, in provincia di Parma a 60,4 chilometri di profondità. Si tratta della stessa zona dalla quale è scaturito il sisma del 25 gennaio. Il sisma è stato sentito distintamente in Liguria, Toscana, Lombardia, Veneto e Friuli. Numerosissime le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco, che per ora non hanno ricevuto nessuna richiesta di interventi urgenti. Tutte le squadre disponibili - riferiscono fonti dei Vigili del Fuoco - sono attualmente al lavoro per condurre verifiche.
MAGNITUDO 5,4 La scossa è stata avvertita alle 15.53 dalla popolazione in provincia di Parma e in tutto il Centro-Nord. Le località prossime all'epicentro sono Corniglio, Berceto, Monchio delle Corti e Palanzano. In corso le verifiche della "Sala Situazione Italia" del dipartimento della Protezione civile per eventuali danni a persone o cose. Dopo la forte scossa di magnitudo 5,4 si sono registrate a distanza di pochi minuti due nuove scosse di assestamento, rispettivamente di magnitudo 2,7 e 3,2. Entrambe con lo stesso epicentro della prima, e con una profondità analoga (circa 65 chilometri).
INGV: SCIAME SISMICO Siamo in presenza di uno sciame sismico nell'Appennino emiliano, "ed è possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più forti", è il commento del sismologo dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Salvatore Barba. "E' stato un terremoto particolarmente profondo - spiega il sismologo - molto più della media della zona che è di 25-30 chilometri (questo è localizzato a circa 60 chilometri di profondità, ndr), e questo ha sicuramente attutito l'effetto. Ricordiamo che all'Aquila la profondità fu di appena 7 chilometri. La magnitudo è elevata, ma in questa zona sono possibili magnitudo anche più forti, fino a 6 gradi richter. E vista la frequenza elevata con cui registriamo scosse nella zona - ribadisce il sismologo dell'Ingv - è possibile che ce ne siano altre".
UFFICI E SCUOLE EVACUATI Evacuati alcuni uffici a Milano, dove è scattato automaticamente il piano di sicurezza messo a punto dalle ditte, dopo la scossa di terremoto. Ai vigili del fuoco non risultano evacuazioni delle scuole ancora aperte nel pomeriggio (in particolare gli asili), ma non escludono che gli istituti abbiano deciso autonomamente. In provincia a Garbagnate Milanese è stata evacuata una scuola materna per le crepe in un muro. Molte le telefonate ai pompieri per informazioni sull'entità della scossa. Controlli e verifiche soprattutto negli uffici pubblici e nelle abitazioni più vecchie sono comunque in corso da parte della Protezione civile che è stata subito allertata. Qualche disagio invece alla Stazione Centrale dove i treni da e per Bologna hanno registrato qualche ritardo.
TRENI DI NUOVO IN SERVIZIO La circolazione dei treni sulle linee Milano-Bologna (convenzionale e Alta Velocità) è stata sospesa in via cautelativa dalle 15.55, per essere poi ripristinata nel tardo pomeriggio. La sospensione è stata necessaria per permettere alle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana la verifica dei binari e delle opere d'arte (ponti, viadotti), si legge nella nota. Alle 16.15, verificata la perfetta tenuta dell'infrastruttura, il traffico ferroviario è ripreso sulla linea Alta Velocità con una riduzione di velocità a 100 km/h per 60 km, da Reggio Emilia a Fidenza. Sono in corso i controlli sulla linea convenzionale Milano - Bologna e sulla linea Pontremolese.
"È DURATO VENTI SECONDI" "È durato molto più del terremoto di mercoledì scorso, una ventina di secondi. Questa mi è sembrata una stranezza. Ho capito subito che non era una scossa di assestamento ma non pensavo che potesse essere qui l'epicentro. Una grande paura...". È il racconto di Luigi Lucchi, sindaco di Berceto, comune di 2000 abitanti sull' Appennino parmense epicentro del terremoto. In quel momento Lucchi era nel palazzo comunale. "Mi stanno chiamando in tanti, la gente è per strada ma per ora non ci risultano danni - ha continuato - Ma sto per fare un sopralluogo in giro. Noi abbiamo il duomo del '700 e a Corchia (frazione di Berceto, ndr) c'e una chiesetta che non è aperta al culto anche perchè aveva bisogno di manutenzione".
NESSUN PROBLEMA PER LA CONCORDIA La terra ha tremato anche all'isola del Giglio dove proseguono le operazioni di recupero dei dispersi e del carburante della nave Costa Concordia, naufragata davanti a Giglio Porto. "Gli strumenti sismici sono andati in saturazione ma solo perché sono tarati per segnalare i movimenti millimetrici. La nave non si è mossa se non di quei movimenti millimetrici che non dipendono dal terremoto". Lo ha detto il docente di geomorfologia all'università di Firenze, Sandro Moretti, membro del comitato tecnico-scientifico per l'emergenza al Giglio.
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<WC1>ZCZC ADN1133 3 CRO 0 ADN CRO NA| TERREMOTI: FS, RIPRESA CIRCOLAZIONE TRENI SU LINEA ALTA VELOCITÀ BO-MI = Roma, 27 gen. (Adnkronos) -
27/01/2012