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24/01/2012, 12:42
Il premier: legalità prima degli interessi di categoria. Tragedia sulla strada statale 10: un camionista di 45 anni investito da una collega tedesca. Ancora fermi gli stabilimenti Fiat. A Napoli Nord la polizia sgombera i presidi.
Un manifestante morto, le aziende della Fiat chiuse, blocchi e disagi non solo alla circolazione (che comunque è in via di miglioramento, fa sapere Viabilità Italia) ma anche agli approvvigionamenti di merci e benzina: è questa al momento la situazione su gran parte del paese a causa dello sciopero dei tir; protesta che continua a registrare presidi e che ha visto anche momenti di tensione con le forze dell'ordine.
L'episodio mortale ad Asti E' avvenuto all'alba sulla statale 10: un camionista 45enne, Massimo Crepaldi, che stava manifestando è stato investito da una collega tedesca di 52 anni. La donna alla guida del camion, nel tentativo di aprirsi un varco tra i mezzi, avrebbe investito accidentalmente l'uomo. La 52enne è stata arrestata per omicidio colposo dopo essere stata sentita per quasi due ore in procura ad Asti sulla dinamica dell'incidente.
Stabilimenti Fiat fermi A causa dei blocchi, gli stabilimenti Fiat di Melfi, Cassino, Pomigliano, Mirafiori e Sevel sono rimasti chiusi, nel primo e nel secondo turno. «È una situazione intollerabile» per il presidente dell'Authority di garanzia sugli scioperi, Roberto Alesse. L'Italia - dice Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea - «deve garantire la libera circolazione delle merci».
Presidi e blocchi in tutta Italia Sarebbero ancora 5 i caselli autostradali ancora chiusi; sulla A14 Bologna-Taranto sono chiuse, solo per i veicoli merci, le entrate di Poggio Imperiale, San Severo, Andria e Foggia. Sulla A7 Serravalle-Genova Š chiusa l'uscita di Serravalle Scrivia. L'intervento delle forze dell'ordine ha permesso la riapertura del traffico sulla A1, al casello di Napoli Nord. Resta obbligatoria l'uscita a S. Maria Capua Vetere per chi proviene da Roma ed a Pomiglia d'Arco per chi proviene da Sud. Tensione anche nel Salernitano tra i manifestanti e la polizia alla barriera di Mercato San Severino (Salerno), sull' autostrada A30, per rimuovere il blocco di decine di autoarticolati; poi la circolazione è ripresa. Un centinaio di tir sta creando problemi nell'area portuale di Livorno; tutti i mezzi pesanti vengono bloccati mentre le auto circolano su una sola corsia creando incolonnamenti al traffico. Traffico in difficoltà sulla A21 Torino-Piacenza per i blocchi che si sono accentuati dopo l'incidente mortale ad Asti. Sulla tangenziale torinese, carreggiata per l'Emilia, ci sono chilometri di auto e Tir incolonnati che cercano di raggiungere l'uscita obbligatoria di Santena. 200 camion sono fermi nelle aree di sosta degli imbarcaderi per la Sicilia di Villa San Giovanni; i manifestanti stanno impedendo il traghettamento dei mezzi pesanti e questo allunga la fila dei camion in attesa. Disagi anche alla frontiera con la Francia, a Ventimiglia, dove la circolazione è consentita ma rallentata. A Napoli manca già la benzina, i distributori sono chiusi; corsa al rifornimento in Puglia. Si teme per la distribuzione delle scorte alimentari in Calabria; mentre stamattina a Roma nei mercati rionali frutta e verdura a prezzi d'oro.
Il prefetto di Roma: stop sit-in ai caselli"Nel territorio di Roma, da oggi a venerdì compreso, vietata la circolazione dei tir per il trasporto di merci che non siano destinati alla distribuzione nella capitale o nella sua provincia e vietati gli assembramenti non autorizzati di automezzi in prossimità dei caselli autostradali, in entrata nella capitale e lungo la viabilità di accesso alla città". E' quanto stabilisce una ordinanza emessa dal prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro in relazione ai disagi per lo sciopero degli autotrasportatori di questi giorni. L'inosservanza dell'ordinanza comporterà una sanzione amministrativa pari a circa 200 euro per violazione dell'art. 650 C.P. e, ai sensi dell'art. 6 del Codice della Strada, il ritiro della patente, della carta di circolazione ed il fermo amministrativo del mezzo. Qualora s'impedisca l'esercizio del servizio pubblico essenziale si configurerà l'ipotesi di cuiall'art. 331 C.P. (Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità).
Il governo: fermeremo i blocchi "Il ministro italiano degli Interni, Anna Maria Cancellieri, ha assicurato al vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani che il governo italiano intraprenderà tutte le misure necessarie per porre fine ai blocchi" causati dallo sciopero dei tir. Lo si legge in una nota della commissione. "In una conversazione telefonica con la signora Cancellieri - prosegue la nota - Antonio Tajani ha espresso la sua preoccupazione per la possibile interferenza dei blocchi con la libera circolazione delle merci nell'Unione Europea, dato che molti camion degli altri stati membri usano le strade italiane. Antonio Tajani ha ringraziato Anna Maria Cancellieri, ministro italiano degli interni, per averlo rassicurato sul porre termine ai blocchi. Quando si verificano tali ostacoli, gli Stati membri dovrebbero adottare misure necessarie e proporzionate in modo che la libera circolazione delle merci sia garantita nel territorio dello Stato membro".
24/01/2012