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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

19/01/2012, 18:15
Milano ha messo a segno la miglior performance, con il Ftse Mib che ha chiuso in rialzo del 2,45%, grazie all'ottima performance dei titoli bancari.
Il successo delle aste di titoli di Stato spagnoli e francesi, i buoni risultati di Bank of America e Morgan Stanley e gli incoraggianti dati Usa sul lavoro hanno ridato oggi slancio a Piazza Affari e alle Borse europee. Milano ha messo a segno la miglior performance, con il Ftse Mib che ha chiuso in rialzo del 2,45%, grazie all'ottima performance dei titoli bancari. Parigi ha guadagnato l'1,96%, Francoforte lo 0,97%. In ulteriore attenuazione, sul mercato obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund decennali, sceso a 451 punti. Il presidente della Bce, Mario Draghi, parlando oggi ad Abu Dhabi, ha parlato di "timidi" segnali di stabilizzazione nell'economia dell'eurozona. Seduta in rally per le banche sui listini europei, alla vigilia della presentazione dei piani di rafforzamento del patrimonio previsti dall'Eba. Bpm è balzata del 17,6%, Banco Popolare del 13,8%, Unicredit del 12,9%, Mediobanca del 9,4%, Ubi del 6,2%, Intesa Sanpaolo del 6,1%, Mps del 3,5%. Dopo il maxiaumento di capitale varato da UniCredit, sono di fatto tre gli istituti italiani attesi al varco dall'Eba: Mps, Banco Popolare e Ubi.
Tutti e tre appaiono determinati a mettere in campo ogni possibile sforzo alternativo ad aumenti di capitale.
Le indiscrezioni sul decreto legge sulle liberalizzazioni hanno, invece, penalizzato Snam (-2,1%) che dovrebbe essere separata da Eni.
19/01/2012