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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

05/11/2011, 15:59
Una fitta nebbia, che da giorni incombe sulla zona montuosa del Nepal nord-orientale, ha bloccato i visitatori, per lo più europei, sull'Everest.
Almeno 2.000 turisti stranieri, quasi tutti europei fra cui decine di italiani, sono bloccati da giorni nella zona dell'Everest (Nepal nord-orientale), ed in particolare vicino all'aeroporto di Lukla, a causa di una fitta nebbia che rende impossibili i voli di linea e anche l'attività degli elicotteri di salvataggio. Lo si apprende da fonti consolari italiane a Kathmandu. «La situazione è complessa anche se non ci sono emergenze specifiche - ha precisato la fonte - perchè è difficilissimo approfondire la nazionalità dei turisti rimasti bloccati. Abbiamo avuto segnalazioni riguardanti una cinquantina di italiani, ma ce ne potrebbero essere molti di più perchè la stagione qui è molto favorevole al trekking». Le condizioni atmosferiche nella regione del Parco nazionale di Sagarmatha, dove vi sono tre picchi fra i più alti del mondo dell'Himalaya, è cominciata a peggiorare il 31 ottobre scorso, paralizzando il traffico aereo. Previsioni meteorologiche locali indicano che questa situazione potrebbe migliorare a partire da lunedì.
I media nepalesi sottolineano che ogni giorno, varie centinaia di turisti che hanno terminato la loro vacanza si aggiungono a quelli bloccati ingolfando le strutture ricettive locali. Gli hotel, sottolineano i giornali, non hanno più spazi liberi ed anzi non rispettano più le prenotazioni perchè i clienti che avrebbero dovuto abbandonare le camere spesso si rifiutano di farlo. «Alcune decine di turisti - ha aggiunto la fonte consolare - hanno scelto di camminare per due o tre ore verso Surke, nel fondo della valle, dove esiste un eliporto e hanno potuto raggiungere Kathmandu con piccoli velivoli a cinque posti di una compagnia privata. Ma il servizio, ovviamente, è a pagamento e caro». Il ministero del Turismo, da parte sua, ha chiesto e ottenuto dall'esercito la messa a disposizione di grossi elicotteri Mi-17 che, se possibile, cominceranno ad operare in giornata.
05/11/2011