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10/10/2011, 13:20
I due americani premiati per le ricerche su cause ed effetti nella macroeconomia. Insegnano rispettivamente a New York e Princeton.
Il premio Nobel per l'Economia è stato assegnato agli statunitensi Thomas J. Sargent, professore dell'università di New York, e Christopher E. Sims, di Princeton. Il primo, classe 1943, è considerato uno degli economisti più influenti al mondo, il secondo è nato nel 1942 ed è docente alla Princeton University.
GLI STUDI L'annuncio è stato dato dall'Organizzazione dei premi Nobel e trasmesso anche in diretta su internet. Tra le motivazioni del riconoscimento l'importanza delle loro ricerche su "cause ed effetti nella macroeconomia", ha spiegato Staffan Normark dell'organizzazione sui premi Nobel. Il comitato spiega nella citazione che i due vincitori hanno sviluppato metodi per rispondere a domande come l'influenza di tassi di interesse e scelte fiscali su crescita economica e inflazione. "Oggi - si legge nel documento - i metodi sviluppati da Sargent e Sims sono strumenti essenziali per l'analisi macroeconomica». I due economisti statunitensi sono entrambi 68enni e hanno portato avanti le loro ricerche in modo indipendente negli anni '70 e '80. I Nobel all'Economia saranno consegnati il prossimo 10 dicembre, giorno dell'anniversario della morte di Alfred Nobel. Infatti, il premio conferito dall'Accademia agli economisti non è stato istituito come gli altri nel 1895, ma nel 1968 e proprio alla memoria del fondatore della prestigiosa onoreficenza.
ASPETTATIVE RAZIONALI Thomas Sargent è considerato uno degli esponenti più rappresentativi della scuola della nuova macroeconomia classica. Californiano, nato a Pasadena nel 1943, ha insegnato a lungo in molte Università tra cui quella del Minnesota (dal 1975) ed è stato anche consulente economico della Federal Reserve Bank di Minneapolis. Una delle sue teorie è quella relativa all'assenza di effetti delle politiche economiche, attraverso l'impiego di politiche monetarie, sul tasso di disoccupazione. Ha studiato anche i problemi di finanziamento del debito pubblico, ed è comunque considerato il leader della corrente di pensiero sulle "aspettative razionali" in economia.
TEORIA FISCALE DEI PREZZI Christopher Sims attualmente insegna economia e tecnica bancaria all'Università di Princeton. E' stato già designato presidente della Aea (Associazione economica americana) per il 2012. Ha pubblicato importanti studi di econometria e politica economica. Ha contribuito a sviluppare la Teoria fiscale del livello dei prezzi e quella della Distrazione razionale. I suoi studi, assieme a quelli di Thomas Sargent hanno contribuito ad approfondire il riflesso delle politiche di bilancio sull'andamento delle economie.
10/10/2011