In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

06/10/2011, 16:22
L'ottantennne artista scandinavo è stato premiato perché attraverso le sue immagini condensate e translucide ha offerto un nuovo accesso alla realtà.
Si attendeva un cantore della Primavera araba e invece è stato premiato un poeta nordico: lo svedese Tomas Transtroemer ha vinto il Nobel per la Letteratura, dopo diversi anni in cui era stato inserito tra i favoriti per l'ambito riconoscimento. L'ottantennne artista scandinavo è stato premiato - si legge nella motivazione - "perché attraverso le sue immagini condensate e translucide ha offerto un nuovo accesso alla realtà". Al più grande poeta svedese vivente viene attribuito il merito di aver esplorato il rapporto tra il nostro mondo interiore e quello reale, l'esame poetico della natura che offre intuizioni sull'indentità umana e sulla sua dimensione spirituale, entrando spesso in territori metafisici. Tradotte in oltre 50 lingue, le sue poesie sono ricche di metafore e immagini e tratteggiano immagini semplici della vita quotidiana e della natura: uno stile introspettivo, descritto da Publishers Weekly come "mistico, versatile e triste", in contrasto con la vita reale del poeta Transtroemer, ricca di impegno e attivita' al servizio di un mondo migliore, e non solo scrivendo poesie.
Nato il 15 aprile 1931 a Stoccolma, Transtroemer è cresciuto da solo con la madre perché il padre li aveva lasciati; si e' laureato in psicologia nel 1956 e ha iniziato a lavorare in un istituto per minorenni disadattati nel 1960. Insieme psicologo e anche poeta, ha lavorato on disabili,carcerati e tossicodipendenti, producendo contemporaneamente una grande quantità di lavori poetici. La sua prima miscellanea, "Diciassette poesie", quando aveva appena 23 anni, è stata pubblicata dalla più prestigiosa casa editrice nord europea, Bonnier.
Dopo la pubblicazione di 10 volumi di poesia, Transtroemer e' stato colpito un ictus nel 1990 che ha leso la sua capacita' di parlare; ma dopo una pausa di sei anni, è tornato con "La Gondola Funebre", un libro che ha venduto 30.000 copie nella sua Svezia, decisamente un successo editoriale per gli standard di poesia. Dopo questo successo, Transtroemer non ha praticamente pubblicato più nulla per otto anni, tranne che la sua corrispondenza con Bly, prima di tornare nel 2004 con una collezione di 45 "haikus", poesie in stile giapponese che invocano un aspetto della natura o le stagioni.
Da allora, la musica è diventata la passione principale della sua vita. Transtroemer suona il pianoforte ogni giorno, ma usando la mano sinistra, la destra e' danneggiata dall'ictus e trascorre la sua mattina ascoltando musica classica. Il poeta, che era tra i candidati al Nobel da anni, vive con la moglie. La coppia ha due figlie. Peter Englund, il segretario dell'Accademia svedese, ha detto di avergli parlato personalmente e che il poeta era rimasto scioccato dalla notizia.
06/10/2011