AdnKronos

 scorri notizie più vecchie
 scorri notizie più recenti

Rassegna stampa

Tempo.it nel Web con Google

POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

09/09/2011, 11:41

Amanda Knox: "Finalmente mi credono, sapevo di potercela fare"

Il padre della ragazza: "La Procura non ha più prove, uscirà alla fine del mese. Finalmente sembra che adesso vogliano davvero far emergere la verità".

Amanda Knox "Ho sempre creduto di riuscire a far emergere la verità, ho sempre creduto di poter uscire da quel carcere in cui la mia vita si è congelata. Uscire e tornare a Seattle, magari a novembre per il giorno del Ringraziamento". Aspettando la sentenza d'appello attesa per fine mese o all'inizio di ottobre, l'americana Amanda Knox, accusata con Raffaele Sollecito del delitto di Meredith Kercher a Perugia, racconta al Messaggero il suo stato d'animo tramite il suo avvocato Luciano Ghirga. "Raffaele? Gli voglio bene - dice Amanda - lui mi è stato sempre vicino. In ogni momento ho potuto contare sul suo affetto. Amore? No, non più. Non ho più nessuno. Il carcere ti azzera, ti annienta l'anima e anche gli affetti. Il film su di me? Non voglio parlarne, fa parte dell'odio che voglio sconfiggere". "Solo pochi capiscono che Meredith era mia amica, io le volevo bene, non le avrei mai potuto fare del male. Rudy (Guede, ndr) non racconta la verità, lui sa cosa veramente è successo, ma non l'ha mai voluto dire davvero", continua l'americana: "Ora è bello sentire che non mi odiano più, che finalmente ho qualcuno che mi ascolta senza lo sguardo greve dell'accusa. Ma ancora non tutti. Qualcuno tra i giudici continua a volermi male e non lo capisco", conclude Amanda.
 

IL PADRE DI AMANDA Alla fine del mese sarà fuori. Il padre di Amanda Knox, in una breve intervista alla Cnn, vede "la luce in fondo al tunnel". "La Procura non ha più prove - spiega Curt Knox - (Amanda) uscirà alla fine del mese", data per la quale è prevista la sentenza della Corte d'Appello di Perugia sul caso Meredith. "Finalmente sembra che adesso vogliano davvero far emergere la verità, così noi potremo portare a casa Amanda e Raffaele", ha aggiunto il padre della ragazza americana, condannata in primo grado per l'assassinio di Meredith Kercher, la studentessa inglese uccisa quasi quattro anni fa a Perugia.

Vai alla homepage

09/09/2011

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento