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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

14/08/2011, 15:46
Norvegia, il killer è stato portato sull'isola di Utoya dove ha ricostruito i fatti con gli investigatori: "Non ha mostrato rimorso".
Il killer di Oslo, Anders Behring Breivik, è stato portato sull'isola di Utoya, in Norvegia, teatro della strage del 22 luglio in cui sono state uccise 69 persone. Il killer, portato dagli inquirenti sul luogo del delitto per una ricostruzione, indossava un giubbotto anti-proiettile e ha indicato i punti da cui ha fatto fuoco sulla folla. Il 32enne, estremista di destra, ha ammesso le proprie responsabilità.
Il killer è arrivato sull'isola alle 14 ora locale, ricostruendo passo passo i suoi movimenti anche utilizzando lo stesso traghetto che aveva usato il 22 luglio. Breivik ha poi fatto vedere agli inquirenti i punti da cui ha aperto il fuoco sulla folla, che partecipava a un campo estivo del partito laburista al governo. Il killer ha rivendicato le stragi, altre 8 persone sono state uccise a Oslo, affermando che erano "necessarie per salvare la Norvegia e l'Europa dai musulmani". Il governo ha creato una commissione indipendente per indagare sull'accaduto. Nel tour di otto ore sull'isola Breivik ha ripercorso la carneficina nei minimi dettagli. "Il sospettato - ha commentato il procuratore Paal-Fredrik Hjort Kraby - non ha dimostrato di essere inalterabile tornando a Utoya, ma non ha mostrato alcun rimorso".
Breivik ha detto due giorni fa di aver chiamato la polizia 10 volte mentre portava avanti la strage. Il procuratore Paal-Fredrik Hjort Kraby, che sta seguendo il caso delle stragi di Oslo e Utoya del 22 luglio, ha confermato la notizia ma non ha spiegato come gli agenti abbiamo reagito alle chiamate. Secondo il quotidiano norvegese Aftenposten, il 32enne si rese disponibile ad arrendersi più volte e chiese alla polizia di richiamarlo, ma non fu ascoltato.
14/08/2011