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27/07/2011, 16:54
Il memoriale dello stragista: la nuova "missione" prevederebbe la pubblicazione di una lista nera dei "traditori" filo-islamici, invitandoli ad abbandonare le loro idee politiche per essere risparmiati.
Una nuova strage in Norvegia da compiere dopo l'evasione dal carcere in seguito all'arresto per gli attacchi a Oslo e Utoya: è questo il piano elaborato da Anders Breivik, secondo quanto la polizia norvegese ha scoperto nel memoriale online del 32enne. Lo riferisce il tabloid Vg. La nuova "missione" prevederebbe la pubblicazione di una lista nera dei "traditori" filo-islamici, invitandoli ad abbandonare le loro idee politiche per essere risparmiati. "La lista di nomi dovrebbe includere una clausola in base alla quale chi rinuncia al filo-islamismo viene rimosso dall'elenco", si legge nel memoriale di 1500 pagine. Chi non facesse un passo indietro, invece, verebbe "abbattuto". In un altro passaggio di parla di 10-20 luoghi di "attrazione", da cui scegliere il bersaglio da colpire. Nel manifesto si fa inolte riferimento a un kit di sopravvivenza - armi, munizioni, cibo, anabolizzanti, denaro contante - da preparare in anticipo e che dovrebbe servire "dopo l'evasione dalla prigione".
"Nel caso si riuscisse ad evadere dalla prigione, questo equipaggiamento consentirà di eseguire una seconda missione bonus", è scritto nel memoriale. Come e perché Breivik avesse considerato l'evasione un'opzione sul tavolo, non è chiaro. Tuttavia nel documento non manca un'allusione ai secondini, alla polizia e ai magistrati, che dovrebbero "voltarsi dall'altra parte" (cioè ignorare i suoi crimini) per esprimere sostegno alla causa dei Cavalieri templari, l'organizzazione che il 32enne sostiene di aver costituito a Londra per combattere la minaccia islamica: di qui, forse, la convinzione di trovare campo libero per una fuga. Nel frattempo si è appreso che l'uomo sconterà le otto settimane di custodia cautelare nella prigione di Ila, sulla costa occidentale della Norvegia. "Riceveremo una persona che metterà alla prova la nostra professionalità", ha commentato il direttore del carcere, Knut Bjarkeid, alla radio Nrj. "Faremo in modo che la sua sicurezza sia garantita e che non rischi aggressioni da parte di altri detenuti", ha proseguito. Breivik, ha chiarito il direttore, potrà incontrare solo "i secondini, un'infermiera, un prete e il suo avvocato".
27/07/2011