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25/01/2011, 05:30
Attacco kamikaze: un uomo si è fatto esplodere vicino alla salette-vip Indosso aveva 7 chili di tritolo. Un italiano ricoverato in ospedale. Putin: i colpevoli saranno puniti. I servizi segreti sapevano.
Ci sono anche un italiano e un francese tra i feriti dell'attentato terroristico che ha sconvolto l'aeroporto Domodedovo di Mosca. Un uomo si è fatto esplodere nell'area riservata alle salette vip del primo scalo nazionale, vicino al ristorante Asia Cafè. I morti al momento accertati sono 35 e le ultime stime del Ministero della Sanità parlano di circa 160 persone ferite. Tra i morti ci sarebbero un britannico e altri cittadini stranieri. Al Domodedovo momenti di terrore a catena: si è rischiato un clamoroso e deflagrante effetto-domino. Infatti, due voli provenienti da Londra sono atterrati nell'aeroporto moscovita intorno all'orario dell'esplosione, le 16,37 locali, le 14,27 italiane. In quei pochi minuti hanno toccato terra anche aerei poovenienti da Bruxelles, dalla Grecia, dall'Ucraina e da Hurgada, località turistica adagiata sul Mar Rosso, in Egitto. Le autorità russe stanno indagando su tre possibili responsabili, individuati dalle telecamere del circuito interno: si ritiene che l'esplosivo, equivalente a sette chili di tritolo, sia stato portato dall'esterno e non da un aereo. Dal canto suo, la Procura ha aperto un'inchiesta per terrorismo. Tra i resti dei corpi sarebbe stato individuato anche un uomo dai 30 ai 35 anni dall'aspetto «arabo».
Non esiste al momento alcuna rivendicazione, ma la polizia sospetta la possibile responsabilità degli estremisti islamici della regione del Nord Caucaso. «I responsabili saranno puniti» ha detto in un intervento televisivo il presidente russo, Dmitri Medvedev, che ha anche segnalato la possibile mancata applicazione di alcune norme di sicurezza. Intanto l'agenzia Ria Novosti ha fatto sapere che i servizi segreti erano stati avvertiti dell'attentato «almeno una settimana fa». Quando «i servizi segreti avevano ricevuto un'informazione in base alla quale sarebbe stato compiuto un attentato in un aeroporto di Mosca». La segnalazione di Putin e quella della molto ben informata agenzia russa non mancheranno nelle prossime ore di scatenare polemiche per la mancata «copertura» da parte dei servizi segreti. Mentre l'aeroporto veniva evacuato, è stata rafforzata la sicurezza negli altri scali aerei moscoviti, nelle stazioni ferroviarie e nei metro. Sul posto il governo ha inviato una sessantina di ambulanze: è la prima volta che un attacco terroristico colpisce l'aeroporto.
Il primo ministro russo Vladimir Putin ha promesso aiuti immediati alle vittime dell'attentato: il capo del governo ha garantito sostegno finanziario in un quadro di sicurezza nazionale per nulla stabile. I ribelli islamici hanno portato avanti la loro campagna di terrore per tutta la Russia nell'anno delle elezioni presidenziali, colpendo i trasporti pubblici: di recente, minacce sono state lanciate anche in vista dei Giochi olimpici invernali del 2014. Dal mondo è subito scattata la catena della solidarietà. Ferma condanna è stata espressa dal premier Silvio Berlusconi e dal ministro degli Esteri, Franco Frattini. Di «feroce atto di terrorismo» ha parlato il presidente Usa, Barack Obama.
Marino Collacciani
25/01/2011