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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

05/09/2010, 05:30
È un ragazzo il testimone ascoltato dai carabinieri. Avrebbe incrociato la ragazza scomparsa a metà strada tra la sua casa e quella della cugina.
Un testimone per Sarah. Qualcuno ha visto la ragazza poco prima della sua scomparsa, sul marciapiede che la portava a casa della cugina. Dove però la quindicenne non è mai arrivata. E tra le ipotesi su una vicenda ancora oscura prende sempre più consistenza quella del rapimento. Il teste è un giovane di una cittadina in provincia di Brindisi, Erchie. È convinto di aver visto Sarah poco dopo le 14,30 del 26 agosto. In base alla ricostruzione fatta ai carabinieri, il ragazzo avrebbe visto Sarah percorrere a piedi un breve tratto della strada che porta all'abitazione della cugina, con la quale doveva andare al mare. Un episodio a cui probabilmente non avrebbe dato nessuna importanza. Però, due giorni dopo la scomparsa, il giovane, sfogliando un giornale, ha incrociato con gli occhi la foto della quindicenne e ha cercato di ricordare dove l'avesse vista. Le è tornata in mente quella ragazza bionda incrociata su via Kennedy. E ha deciso di raccontare tutto alle forze dell'ordine.
Questa la sommaria ricostruzione. Il giovane era diretto al mare, alla guida di un'auto e da solo. Percorrendo via Kennedy, la strada che porta alla litoranea, ha intravisto la ragazzina e poi l'ha superata mentre lei camminava sul marciapiede di destra, dopo aver attraversato evidentemente la carreggiata. Lì Sarah era praticamente a metà strada tra la sua casa, in vico II Verdi, e quella della cugina, in via Grazia Deledda. Il ragazzo ha detto ai carabinieri di non aver notato nulla di strano, proseguendo in direzione della litoranea e non immaginando che sarebbe stata l'ultima persona a vedere la ragazzina prima che scomparisse. È lì infatti che si fermano le tracce di Sarah, due-tre minuti prima di imboccare a destra via Raffaello Sanzio e poi svoltare a sinistra per via Deledda, dove l'attendeva la cugina. Poco più di 200 metri di strada nei quali la figura di Sarah è svanita.
n racconto considerato attendibile dai carabinieri. Perché combaciano gli orari, i tempi di percorrenza del tragitto a piedi tra le due abitazioni, le indicazioni sull'abbigliamento della quindicenne. Ma Sarah non si trova. Potrebbe essere stata affiancata da un'auto con a bordo qualcuno che conosceva, ed essere stata convinta a salirvi. Ma gli investigatori non escludono che la ragazzina possa essere stata tirata con la forza in auto da qualcuno che ha agito in pochi attimi: aveva le cuffie alle orecchie e stava ascoltando musica, potrebbe non essersi accorta del pericolo e non aver avuto il tempo di invocare aiuto.
Andrea Riccardi
05/09/2010