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03/09/2010, 14:44
L'Avvenire: "Avvio dell’anno confuso e con ombre". E sul ministro dell'Istruzione: "La sua è una partita personale e politica su cui sta scommettendo molto". BENEDETTO XVI AI GIOVANI "Il posto fisso non è tutto"
Nell'anno scolastico che sta per cominciare "non si guardi ad altri interessi" che non siano quelli dei ragazzi, "non si sfrutti il loro nome per richieste e pretese, per quanto comprensibili. Non si faccia carriera sulla loro pelle". Il che vale "per il Ministro, e per ogni adulto che ha una funzione nella scuola". Il duro monito è contenuto in un editoriale del giornale dei vescovi Avvenire, che esce all'indomani della conferenza stampa del ministro Maria Stella Gelmini.
ANNO OSCURO E PIENO D'OMBRE - "La signora ministro - afferma l'articolo - ha affrontato con gagliarda e dunque controversa volontà riformatrice sia l'Università che la scuola. Una partita personale e politica su cui sta scommettendo molto". Sulla quale il giudizio dei vescovi rimane sospeso. Nonostante gli sforzi, infatti, anche per "interessi corporativi" e i "molti problemi lasciati per strada" "anche quest'anno il panorama dell'avvio" del nuovo anno scolastico appare - a giudizio di Avvenire - "confuso e pieno di ombre". "Speriamo - auspica l'articolo - che prevalga in tutte le parti la buona volontà di salvaguardare l'essenziale", e di evitare, anche e soprattutto "là dove le condizioni non sono buone" che "si esacerbi il tutto, ma si faccia in modo che i bambini e i ragazzi non patiscano maggiore disagio".
I FURBI, IL MALE DELLA SCUOLA - In giro - osserva Avvenire - "ci sono un sacco di furbastri che campano sulla e nella scuola e però dei ragazzi gliene interessa assai meno del giusto". Mentre "trattare male la scuola - avverte il giornale dei vescovi - è il reato più grave oggi in Italia", oltre che un peccato ignominioso. E chi lo fa meriterebbe di essere portato davanti ad un "plotone di esecuzione" di ragazzi armati di "pistole ad acqua, elastici, schioppi di legno o mitragliette con i suoni elettronici". Un plotone che, a guardare come vanno le cose "sarebbe schierato dalla mattina alla sera".
03/09/2010