Il Tempo
Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

02/09/2010, 12:52

Scuola: bocciatura con 50 assenze
Venti istituti al posto delle triennali

Il ministro Gelmini presenta l'anno scolastico. Cresce il tempo pieno. "Solidarietà ai precari ma sono strumentalizzati". Università: test di ammissione necessari ma migliorabili.

Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini "Siamo di fronte a una riforma epocale". Il  ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, illustra così a Palazzo Chigi le novità dell'anno scolastico 2010/2011. "Questa riforma - ha sottolineato il ministro in conferenza stampa - anche grazie al lavoro fatto dai precedenti governi, mette i nostri ragazzi di scegliere indirizzi certi, si sforza di creare un collegamento con il mercato del lavoro e con il sistema universitario e per gli insegnanti crea delle opportunità concrete. È stato fatto un lavoro serio e scrupoloso. E alla luce degli incontri che stiamo avendo con gli uffici scolastici regionali registriamo un clima positivo e una grande collaborazione". La Gelmini ha poi aggiunto che "naturalmente qualche difficoltà nella realizzazione l'abbiamo anche prevista" e per questo "abbiamo istituito un ufficio che a livello territoriale ci consentirà di monitorare l'andamento della riforma", perchè "siamo sempre pronti a correggere e migliorare quegli aspetti che si mostreranno bisognosi di modifiche".


BOCCIATI CON 50 ASSENZE - Tra le novità di quest'anno la bocciatura se  si sforano i 50 giorni di assenza. Con la riforma della scuola media superiore i circa due milioni e mezzo di studenti italiani saranno obbligati a non assentarsi dalle lezioni per oltre il 50% delle lezioni. Si tratta di una modalità già in vigore nella scuola media inferiore e che d'ora in poi verrà adottata anche nel quinquennio delle superiori. La misura, a detta del ministro, serve a contrastare il fenomeno dei "diplomifici", gli istituti privati troppo di manica larga con gli studenti. Quest'anno inoltre ci sono venti nuovi istituti tecnici superiori. Novità , secondo la Gelmini, "passata quasi inosservata". "Si tratta di 20 nuovi istituti - ha spiegato - che in parte andranno a sostituire i corsi di laurea triennale che si sono rivelati poco utili ai fini dell'inserimento nel mercato del lavoro. Sono sparsi in tutto il Paese e colgono le vocazioni del territorio. Aiuteranno a combattere la dispersione scolastica e favoriranno l'occupazione.


SOLIDARIETÀ AI PRECARI - Il ministro dell'Istruzione ha espresso "solidarietà" agli insegnanti precari. "A queste persone - ha detto Gelmini - va tutta la nostra solidarietà, anche in maniera concreta". Il ministro ha quindi lanciato un appello a tutte le forze sociali "a non strumentalizzare e spettacolarizzare il disagio a fini politici. Ma impegnarsi per soluzioni percorribili". La Gelmini ha quindi rivendicato l'attività del governo per risolvere la questione a partire dal decreto salva-precari. "I precari che noi abbiamo ereditato - ha sottolineato - sono un numero spaventoso. Se si considerano anche coloro che hanno fatto una sola supplenza sono oltre 200 mila a fronte di 700 mila insegnanti già impiegati stabilmente nella scuola. È necessario che la politica del passato faccia autocritica perchè  sono stati distribuiti posti non necessari che la scuola non è in grado di assorbire. Nessun governo - ha concluso - può assorbire 200 mila precari".
 

CRESCE IL TEMPO PIENO - Per quanto riguarda il tempo pieno nelle scuole "nel biennio 2009-2011 l'incremento è stato due volte e mezzo quello registrato nel biennio precedente",  ha sottolineato la Gelmini. Il tempo pieno è aumentato del 3,05%. Nel prossimo anno scolastico le classi a tempo pieno, grazie all'eliminazione delle compresenze - ha sottolineato il ministero - passeranno da 36.493 a 37.275, con una differenza di 782 classi. E il numero potrebbe arrivare a oltre 870 - fanno notare i tecnici di viale Trastevere - considerando che le operazioni relative alla composizione di classi e organici non sono ancora state completate.  Se nel 2009-2010 l'incidenza delle classi a tempo pieno rispetto al totale delle classi è stata del 27,9%, ora la percentuale è salita al 29%. L'anno scorso - ha ancora comunicato il ministero - le domande di tempo pieno inevase in tutta Italia sono state 2.000.


TEST UNIVERSITARI DA MIGLIORARE - Nel giorno in cui sono i test di accesso alle facoltà pubbliche a numero chiuso sono partiti con la prima prova di medicina, il minisco ha dichiarato che le prove sono migliorabili ma non devono essere sostituite con altre modalità selettive. "Sono contraria all'abolizione dei test - ha detto Gelmini - ma non è il voto alla maturità che potrebbe migliorare la situazione, a causa delle discrepanti valutazioni tra Sud e Nord". Il responsabile dell'Istruzione e dell'Università italiana ha anche specificato che al ministero "stanno lavorando attorno a un tavolo tecnico per migliorare la qualità dei test. Dobbiamo lavorare sulle domande". Secondo il ministro Gelmini va anche rigettata la proposta giunta dalla università Cattolica di Roma di attuare una preselezione ad aprile: "E' una soluzione che stiamo valutando, ma pensiamo ad una strada diversa".
 

 

Vai alla homepage

02/09/2010