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30/08/2010, 05:30

L'orsa Gemma nella via dello shopping

Incontro ravvicinato a San Sebastiano dei Marsi con il tormento degli abruzzesi che l’aspettavano da un’altra parte. A pochi passi da un passeggino, messa in fuga dalle urla dei villeggianti.
 

L'orsa Gemma, esemplare ormai familiare per gli abitanti di San Sebastiano dei Marsi Orso per le vie principale del paese e fuggi, fuggi generale, con mamme che partivano a razzo con le loro carrozzine. E lui, un grosso plantigrado nel bel mezzo della strada, baldanzoso, se ne andava a spasso per nulla impaurito dalla presenza di tanta gente. L'ennesima scorribanda dell'orsa Gemma (perché sembra che di lei dovrebbe trattarsi) ha gettato, l'altra sera, nel panico decine e decine di persone, molte per lo più villeggianti, a San Sebastiano dei Marsi, piccolo centro del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Sempre nel tardo pomeriggio intorno alle 19, ma del giorno precedente, l'orso bruno marsicano si era affacciato alle prime case del paese facendo una scorpacciata di prugne. Era rimasto in zona per circa un'ora tanto che da un belvedere decine di persone avevano avuto modo di ammirarlo.


L'altra sera, stessa ora e stessa località, il numero degli «osservatori» era naturalmente cresciuto a dismisura, tutti attrezzati di potentissimi binocoli. Ma mentre l'attenzione di tutti era rivolta verso il fiume Giovenco, dove di solito arrivava, ecco invece che il grosso plantigrado ha deciso di scendere baldanzoso dalla zona alta del paese, con dietro uno stuolo di ragazzi che lo rincorrevano. «Stavo allestendo l'addobbo floreale per un matrimonio – racconta una fioraia – quando mi son vista improvvisamente arrivare l'orso. Con un balzo sono entrata in chiesa mentre l'animale è sfilato proprio davanti a me. Non credevo ai miei occhi: una scena da film, non avevo mai visto prima d'ora un orso libero a passeggio per le strade del paese». Qualche attimo di tensione, invece, c'è stato quando il plantigrado è sceso sulla strada principale proprio nel momento del passeggio, arrivando a non più di due metri da una giovane coppia con prole.


Lui, Luca, uno dei fondatori del Gruppo Amici dell'orso Bernardo, non si è scomposto più di tanto; mentre lei ha subito allontanato la carrozzina con la bimba. Le urla dei tanti presenti ha impaurito l'orso che con un balzo ha scavalcato una staccionata guadagnando così la via per i campi. È iniziato subito un pattugliamento per tenere lontano l'animale dal paese, da parte dei giovani dell'Associazione «Amici dell'orso Bernardo», delle guardie del Parco e dei Carabinieri della stazione di Ortona. Il piccolo paese della Valle del Giovenco, San Sebastiano dei Marsi, è salito più volte agli onori della cronaca per le continue scorribande nei pollai della zona dell'orso Bernardo, dell'orsa Gemma e della nutrita prole. Tanti, infatti, sono stati gli incontri ravvicinati, anche nel recente passato, con i plantigradi.


Dalle incursioni, sempre di Gemma in orti, pollai e ovili, fino a quelle recenti dei suoi figli. Senza parlare, poi, dei vari tentativi di ostacolare i raid dei plantigradi da parte di allevatori e contadini che, però, sono andati a vuoto aggirati dall'astuzia e dalla forza degli orsi marsicani. Ma questa volta l'orso ghiottone di San Sebastiano ha proprio varcato ogni limite. Anche di sicurezza.

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Ferdinando Mercuri

30/08/2010

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