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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

25/08/2010, 05:30
Non solo leggende metropolitane: gli animali esotici vanno di moda e le fughe di pitoni, boa e perfino pantere sono sempre più frequenti. Ne hanno ritrovati 2.000.
Altro che leggenda metropolitana! Il coccodrillo che nuotava nelle fogne di New York pascendosi di ratti e che, secondo la vulgata, era stato scaricato ancora piccolo nel water da un padrone pentito potrebbe essere esistito davvero, se consideriamo il boom di allevatori in casa di animali esotici (e feroci). Il fenomeno di nicchia è diventato mania. In Italia la moda è alimentata anche dai negozi di animali che continuano a sfornare «merce» esotica (e rettili in particolare). C'è poi un commercio di animali che viaggiano illegalmente dai paesi di origine che fa gola, proprio perché «proibito».
Così le fughe di pitoni, boa, iguana, furetti, caimani, perfino pantere, sono sempre più frequenti. I poveretti se scappano dalle loro prigioni «dorate» (questi animali sono quasi sempre «idolatrati» dai loro padroni un po' tocchi) è perché non gli piace vivere a stretto gomito con gli umani, magari il cibo preferiscono cacciarselo da soli oppure vorrebbero tornare a casa loro! E così dal Friuli al Piemonte, dall'Emilia al Lazio è un continuo rimbalzare di notizie sui «fuggitivi» a spasso per cornicioni, balconi, pinetine ecc. I dati parlano da soli: sono duemila gli esemplari di specie esotiche sequestrati quest'anno dal Corpo Forestale la maggior parte dei quali proviene dal commercio illegale. In molti casi, poi, più che di fughe (come il caso dell'iguana ritrovata a Casal Palocco) si tratta di abbandoni (concentrati in estate, quando bisogna andare in vacanza e nessuno può prendersi cura dell'animale esotico, oppure per incapacità di gestione). Siccome gli acquisti sono dettati dalla moda (l'appassionato vero preferisce osservare gli animali nell'habitat naturale) l'ignoranza regna sovrana. Così si acquistano iguana senza sapere che diventeranno lucertolone da un metro e mezzo. Per non parlare degli animali pericolosi come i boa constrictor o addirittura dei caimani. Secondo l'Eurispes, infine, nelle case degli italiani sono 500mila gli animali esotici, di cui 10mila serpenti e 20mila pappagalli. E gli altri 470mila?
Natalia Poggi
25/08/2010