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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

09/08/2010, 05:30

Guida drogato e ubriaco
Uccide tre ragazzi

Tragedia nel Napoletano: l'investistore è piombato a folle velocità su un'altra auto nel paese. Positivo ai test, ha precedenti per rapina e omissione di soccorso.

L'incidente automobilistico nel Napoletano, a Villaricca Era ubriaco e sotto l'effetto di stupefacenti il 25enne che ha causato lo scontro frontale nel quale sono morti 3 ragazzi nel Napoletano. Gennaro Vitiello, 25 anni, denunciato in passato per rapina e omissione di soccorso, dopo essere stato medicato in ospedale per delle lievi ferite riportate nello scontro frontale di Villaricca dove sono morti 3 ragazzi, è stato portato nel carcere di Poggioreale.

L'indagato è accusato di omicidio colposo plurimo e guida in stato di ebrezza e sotto l'effetto della cocaina. I tre ragazzi morti nel tragico scontro di via Enrico Fermi a Villaricca, nel napoletano, si chiamavano Gennaro Russo e Giuseppe Pennacchio e avevano 18 anni. La terza vittima si chiamava Ugo Grandi e ne aveva 17. L'unico scampato alla morte nella Fiat Punto è Domenico D'Alterio, di 17 anni. Nel tragico scontro ha riportato lievi ferite ma è sotto choc. Il ragazzo non è in grado di riferire per il momento come siano andate le cose la scorsa notte intorno alle 2.30. I tre ragazzi, deceduti sul colpo vivevano tra Villaricca e Qualiano, come D'Alterio. La loro auto viaggiava a bassa velocità mentre la Renault Clio guidata dal loro investitore, Gaetano Vitiello correva a forte velocità, forse oltre i 100 chilometri orari in pieno centro abitato.

Oltre all'arresto del 25enne responsabile della morte dei tre giovani, risultato positivo al test per l'uso di cocaina e quello per l'alcool, altre nove persone sono state denunciate dalla polizia stradale nel napoletano nel week end per uso di droga e alcol nonostante fossero alla guida di auto. Un uomo, in particolare, M.R., 38 anni, di Casalnuovo, alla guida della sua Peugeot 206 è arrivato a velocità sostenuta all'interno dell'area di servizio «Masseria Ovest» ubicata al km. 754 della A1 in direzione Napoli e si è schiantato contro un muro, perdendo conoscenza. In quel momento l'area di sosta era gremita di utenti. L'uomo non ha riportato conseguenze dall'impatto, se non contusioni; ora rischia la revoca della patente e una condanna fino a quattro anni di arresto (pena raddoppiata per avere provocato un incidente stradale) in relazione alle due ipotesi di reato. Polstrada e carabinieri hanno elevato numerose contravevzioni e sopseso patenti dopo i controlli anti alcol e droga eseguiti sulle strade nel fine settimana.

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Andrea Riccardi

09/08/2010

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