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05/08/2010, 12:09
Decine di migliaia i vigili del fuoco, i soldati e i soccorritori che continuano a lottare contro gli incendi. Ucraina in pericolo, 425 roghi in 24 ore. Aiuti anche dall'Italia che invierà due "Canadair".
Il bilancio delle vittime degli incendi che imperversano in molte regioni russe è salito a 50. Lo ha reso noto il ministero per le Situazioni di Emergenza, mentre l'ondata di caldo non accenna a dare tregua al Paese, in cui sono già andati in fumo centinaia di migliaia di ettari di bosco. "Un corpo è stato scoperto nella regione di Nizhny Movgorod (500 km a est di Mosca) e una persona è morta in ospedale nella regione di Voronezh, (500 km a sud-est), il che porta il saldo delle vittime a 50", ha detto un portavoce.
EMERGENZA GRAVE - Sono decine di migliaia i vigili del fuoco, i soldati e i soccorritori che continuano a lottare contro gli incendi in vari dipartimenti, colpiti da un'ondata di caldo senza precedenti. Il presidente Dmitry Medvedev, che ha interrotto le sue vacanze a Sochi ed è rientrato precipitosamente a Mosca per gestire l'emergenza, ha ordinato di rafforzare la sicurezza degli impianti nucleari, delle basi militari e delle installazioni strategiche nella parte europea del Paese, la piu' devastata dalle fiamme. Medvedev ha già licenziato alcuni alti ufficiali dell'esercito per l'incendio che la scorsa settimana ha ridotto in cenere alcune installazioni di una base navale situata a Kolomna, alle porte di Mosca.
FUMO E ODORE DI BRUCIATO - Intanto oggi nella capitale il fumo acre degli incendi boschivi ha cominciato a dissiparsi e l'odore di bruciato era meno forte di ieri. Anche la visibilità nelle strade era sufficiente e gli aeroporti sono tornati al normale funzionamento. Mercoledì è stata invece "la giornata piu' inquinata dell'estate", ha fatto notare il quotidiano Izvetija, ossevando che la concentrazione di monossido di carbonio nell'aria era di 5 volte superiore alla media.
UCRAINA IN BALIA DELLE FIAMME - Anche l'Ucraina comincia a bruciare, come la Russia: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 425 incendi nel Paese, ha reso noto un portavoce del ministero ucraino delle situazioni di emergenza. Il rogo più grande riguarda un'area di 300 ettari vicino alla città di Novomoskovsk, nella regione di Dnepropetrovsk. Secondo i primi accertamenti, le fiamme sono state causate da comportamenti negligenti nell'uso del fuoco. Oggi il presidente Viktor Ianukovich presiederà una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dedicato alla situazione
AIUTI DALL'ITALIA - Sono attesi stasera a Samara, sul Volga, i due Canadair inviati dalla protezione civile italiana in Russia per contribuire a spegnere gli incendi che da oltre due settimane stanno devastando il Paese. Lo ha reso noto il console onorario di Samara Gianguido Breddo. Nel pomeriggio è previsto l'allestimento di tutta la parte logistica per l'attività dei due velivoli. L'invio era stato disposto dal premier Silvio Berlusconi, che sta seguendo da vicino l'evolversi della vicenda. I due Canadair hanno ciascuno una capacità di 6mila litri d'acqua e opereranno a supporto delle squadre impegnate nell'attività di spegnimento degli incendi. Per assicurare l'operatività dei velivoli durante l'intero arco della giornata è stato deciso anche l'invio di un team di tecnici e di cinque equipaggi degli aerei.
05/08/2010