In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

31/07/2010, 05:30
Storie di padroni e quattrozampe che non si sono arresi. Dal leggendario Lassie al gatto Timothy Istinto e olfatto. L'amore non perde mai la bussola.
C'è chi pubblica l'annuncio sul giornale, sul web e nei siti specializzati, dà vita a catene di sant'Antonio via e-mail allegando la foto più recente di Micio o di Fido supplicando informazioni, chi stampa volantini e mini-manifesti a colori e li affigge nel quartiere. Si arriva perfino a spargere le proprie orine diluite in diversi punti della città sperando di ricreare un percorso olfattivo che riporti il cane fino a casa (è accaduto vicino Bristol, in Inghilterra). Intanto si aspetta e si spera...perché chi smarrisce il proprio animale sta male e non sa darsi pace. Immagina scenari tremendi, teme l'irreparabile e finisce per sentirsi in colpa. Anche se l'animale è stato volutamente sottratto. Come è probabilmente accaduto a Timothy, un micio bianco e nero, molto socievole, scomparso da casa a Brisbane, in Australia, comparendo a 1300 chilomentri e a un anno dalla scomparsa. Timothy è ricomparso a Townsville in buone condizioni e consegnato alla protezione animali da un residente locale che lo aveva trovato. Un rapido controllo al microchip e la denuncia dei veri proprietari ha permesso il «ricongiungimento familiare».
In questo caso la tecnologia è stata decisiva. Ma il legame tra animali e padroni è unico, ricambiato al punto che i spesso come tanti «pollicino» cani e gatti provano a tornare a casa, a ritrovare le coordinate. Spesso riuscendoci. Ma come fanno? Istinto, fortuna, olfatto, capacità di memorizzare oppure amore estremo per l'uomo? Un mistero e tante teorie. «In effetti non c'è una risposta scientifica alla domanda - dice Manuele Cascioli, medico veterinario della Capitale - c'è solo la conoscenza di sensi e di capacità che sono fuori la nostra comprensione». La storia è piena di episodi commoventi quanto incredibili. Protagonisti di letture leggendarie, trasposte in film. Uno su tutti «Lassie torna a casa» dove un Collie e il suo padroncinio vengono separati a forza ma il cane riuscirà a fuggire e ritornare in un viaggio disperato dal ragazzo che ama. O in episodi reali finiti in cronaca. Rocky un pastore tedesco che vive a Pisa col padrone scompare durante una gita al mare. Forse è stato preso da qualcuno. Da Pisa il cane si ritrova Salerno dove viene adottato da una famiglia che lo trova abbandonato. Ma Rocky vuole solo il suo padrone e dopo tre anni riesce a tornare a Pisa, dopo aver percorso 600 chilometri.
Dei volontari lo trovano sfinito coi polpastrelli sanguinanti, mentre si aggira nella città toscana. Grazie al tatuaggio sulla coscia che lo identifica Rocky riabbraccia il padrone che aveva continuato a cercarlo. Fedeli per la vita e anche oltre. Come Hachiko, il cane giapponese simbolo di lealtà per avere aspettato dieci anni il ritorno del padrone morto. Animali che alla scomparsa del padrone si lasciano morire oppure vanno sulla tomba a fargli visita o se volete «a piangere».
Cinzia Tralicci
31/07/2010