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30/07/2010, 18:48

Obama: gran lavoro di Marchionne
L'ad: grazie al suo coraggio

Il presidente Usa negli stabilimenti di Detroit: "La mia prima auto? Un Grand Cherokee". L'amministratore delegato Fiat: raddoppiate le vendite Chrysler in Europa e Sudamerica.

Il presidente Barack Obama negli stabilimenti Chrysler Jefferson North di Detroit Sergio Marchionne, amministratore delegato di Chrysler e Fiat, "sta facendo un grande lavoro". Lo ha detto il presidente americano Barack Obama parlando dallo stabilimento di Jefferson North a Detroit, dove è stato di recente aggiunto un secondo turno produttivo e, con esso, circa 1.100 posti di lavoro. "Un anno fa il futuro sembrava essere in dubbio", ha detto il presidente Usa, sottolineando che la situazione ora è molto cambiata.
Obama, scherzando prima di iniziare il suo discorso ufficiale, ha ricordato: "la prima auto che ho comprato è stata un Grand Cherokee". Obama visiterà oggi anche lo stabilimento Hamtramck di General Motors (uno dei nove che rimarranno aperti per fare fronte alla domanda nel consueto periodo di chiusura estiva). Il presidente americano intende prendere come esempio i colossi di Detroit per sottolineare che la sua strategia economica, in senso più ampio, funziona e che porterà alla ripresa del Paese. "Un anno fa qualcuno mi ha detto è stupido aiutarli, ma la nostra strategia era rimettere in carreggiata il settore automobilistico", ha detto.


ALTRI 900 OPERAI NEL 2011 - L'amministratore di Fiat e Chrysler, Sergio Marchionne annuncia intanto che le vendite della casa automobilistica Usa raddoppieranno in Europa e in Sudamerica tra il 2010 e il 2011, fino a raggiungere le 200 mila unità. Secondo Marchionne l'aumento è attribuibile alla capacità di Chrysler di puntare sulla rete di distribuzione internazionale di Fiat, specie in questi mercati. Inoltre Marchionne annuncia che la Chrysler intende lasciare aperto l'impianto di Sterling Heighs nel Michigan, che avrebbe dovuto chiudere nel 2012. Dall'inizio del 2011 l'azienda prevede di introdurre un secondo turno di circa 900 dipendenti.  Marchionne ha parlato durante la visita agli impianti Chrysler del presidente Usa, Barack Obama. "Siamo onorati di avere il presidente a Jefferson North oggi - ha detto Marchionne - E' stato grazie al coraggio della sua decisione che Chrysler è stata in grado di sopravvivere e di cavarsela a un anno dalla bancarotta".

 

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30/07/2010

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