Il Tempo
Rassegna stampa
POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

21/07/2010, 17:35

Allegri: "Ciò che conta sono i risultati"

Il tecnico: "il presidente Berlusconi ha dimostrato grande concretezza e credo che questa sia una qualità che deve contraddistinguere questa squadra. I risultati rimangono e noi dovremo fare il possibile per ottenerli".

Massimiliano Allegri, l'allenatore della Milan L'assolo del patron rossonero, Silvio Berlusconi nel giorno del raduno della squadra a Milanello, non crea alcun imbarazzo al nuovo tecnico, Massimiliano Allegri, allenatore aperto al confronto e arrivato al Milan dopo una gavetta iniziata nell'allora C/2.


IL DISCORSO DEL TECNICO - «Il presidente Berlusconi ieri ha fatto le sue esternazioni. Nella giornata del raduno era lecito che essendo qui presente parlasse e presentasse lui. Anche io ero qui in conferenza a disposizione dei giornalisti, ma l'unica domanda che mi è stata fatta mi è stata rivolta dal presidente stesso». Ad ogni modo, ha sottolineato nella conferenza stampa di presentazione di oggi, «mi piace ascoltare tutti e mi piace molto il confronto. A volte - ha aggiunto - ci sono delle cose che non vedo e in una chiacchierata normale posso recepire cose importanti che mi possono servire per un allenamento, una partita o una stagione».



I RISULTATI CONTANO - A giudizio di Allegri, «nessuno nasce imparato. Io ho iniziato in C2. L'ambizione era quella di arrivare più in alto possibile. Sono arrivato al Milan e sono felice: so che è una grossa responsabilità ma ho iniziato a fare l'allenatore per arrivare in cima, altrimenti non avrei neanche iniziato». Ieri, ha chiosato riferendosi ancora al raduno, «il presidente Berlusconi ha dimostrato grande concretezza e credo che questa sia una qualità che deve contraddistinguere questa squadra. Quello che conta sono i risultati perchè sono quelli che poi rimangono e noi dovremo fare il possibile per ottenerli».
 

Vai alla homepage

21/07/2010

  • 22/07/2010 07:07 nanny55
    COME RIEMPIRE DI VUOTO IL NULLA Credo questo sia il titolo più appropriato al discorso del nostro neo allenatore......mala tempora currunt !!!
  • Invia il tuo commento