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17/07/2010, 17:17
Un'autobomba è esplosa al passaggio di un convoglio militare nella provincia di Farah. Solo danni a un mezzo. BALA MURGHAB Colpiti tre alpini
Un'autobomba è esplosa al passaggio di un convoglio militare italiano nella provincia di Farah, nell'ovest dell'Afghanistan: nessun ferito, solo danni a un mezzo. Lo si apprende da fonti del comando del contingente italiano ad Herat.
LA DINAMICA - L'attentato è avvenuto alle 16,30 locali (le 14 in Italia), mentre un convoglio di alpini del IX reggimento dell'Aquila, stava rientrando alla base avanzata di Bala Baluc, al termine di un'attività operativa, a bordo di cinque veicoli blindati Lince. L'esplosione a circa tre chilometri ad ovest della base: una vettura, già ferma sul ciglio della strada, al passaggio della colonna dei Lince si è improvvisamente mossa, inserendosi tra il secondo e il terzo mezzo e saltando in aria. Nella deflagrazione il terzo veicolo della colonna, investito dall'onda d'urto, ha riportato solo lievi danni, che non ne hanno comunque compromesso l'efficienza, mentre l'attentatore suicida è morto nella deflagrazione. Tutti i mezzi hanno proseguito rientrando alla base. Sul posto è già intervenuta una squadra di reazione rapida, con uomini del 32/o Reggimento Genio e Carabinieri della Polizia militare, per isolare l'area e investigare sull'accaduto.
IERI TRE FERITI - Soltanto ieri tre militari italiani erano rimasti feriti in uno scontro a fuoco avvenuto a Bala Morghab, in Afghanistan. Il più grave, trasferito ad Herat, ha riportato lesioni di arma da fuoco a un polmone e a una spalla, ma nessuno è in pericolo di vita. I due alpini in condizioni meno preoccupanti rientreranno oggi in Italia.
17/07/2010