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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

17/07/2010, 16:29
Regione rovente. A Roma, Rieti e Latina le temperature più alte: 39 gradi. L'esperto: instabilità domenica e lunedì. Tra sette giorni il clima sarà gradevole.
Come da previsioni, afa e temperature massime sopra i valori medi del periodo per questo terzo fine settimana di luglio. La giornata di oggi si conferma una delle più "roventi" dell'estate 2010: le città in allerta 3, rischio ondate di calore, sono addirittura 21, solo una è in stato di allerta 2. Passando alle temperature, il caldo africano si è ormai esteso dal Centro-nord al sud: la regione con il record assoluto di massime temperature percepite è il Lazio, dove non c'è nessun capoluogo sotto i 38 gradi. Roma, Rieti e Latina sono le tre città più calde, con 39 gradi. Seguono, tutte con 38 gradi, Bologna, Brescia, Civitavecchia, Frosinone, Messina, Napoli, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Ancora, con "appena" 37 gradi, Bolzano, Firenze, Genova, Milano. Con 37 gradi anche Ancona, che però è l'unica a livello di allerta 2. Sempre a livello di allerta 3, invece, Campobasso con 34 gradi, Perugia e Torino con 36, Pescara con 35.
DUE GIORNI DI TREGUA - La situazione potrebbe migliorare a partire già da domani sera, quando il tempo diventerà, pur se tipicamente estivo, un po' più instabile e si verificherà un calo delle temperature che le allineerà con quelle medie stagionali, grazie all'avvicinarsi di una perturbazione atlantica proveniente dalla Francia, che causerà temporali sulle Alpi, localmente anche forti, con parziale interessamento della Valpadana. Rovesci o temporali sono previsti da domani mattina specialmente sul Triveneto, mentre nella seconda parte della giornata le precipitazioni si estenderanno anche alle zone appenniniche ed interne del centro-sud. Per l'inizio della prossima settimana si prevede ancora tempo tipicamente estivo, ma più instabile: i temporali pomeridiani saranno associati ad un ulteriore calo delle temperature che si prevede possano tornare su valori allineati con la norma.
VENERDÌ PROSSIMO LA SVOLTA - Due giorni di tregua, dunque, che però si rivelerà effimera. Tra mercoledì e giovedì le città italiane dovranno vedersela ancora con un clima torrido soprattutto al centro-sud. La "svolta" reale arriverà invece il prossimo venerdì "quando cambierà la circolazione atmosferica con correnti marcatamente settentrionali e con una componente orientale, dal centro Europa". E questo porterà a un abbassamento delle temperature e soprattutto a una "diminuzione dell'umidità". A fare il punto l'esperto dell'Istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze (Ibimet), Massimiliano Pasqui. "C'è una situazione che cambia già da venerdì a sabato prossimi in direzione opposta - ha detto Pasqui - e durerà circa una settimana". "Nelle prossime 48 ore, con i temporali prima a nord poi verso le zone centrali della Penisola, ci sarà una leggera diminuzione della temperatura, e avremo due giorni meno torridi. Ma la sostanza non cambia", ha fatto sapere l'esperto. "A partire già da venerdì prossimo e ragionevolmente fino alla fine di luglio - ha detto Pasqui - cambia la circolazione atmosferica con correnti marcatamente settentrionali e con una componente orientale". Situazione comparabile alla seconda metà di giugno, ha spiegato l'esperto del Cnr, con giornate fresche e temperature nella media o poco al di sotto, e con una ridotta umidità.
17/07/2010