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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

26/06/2010, 05:30

Il sesso è noioso
se va oltre i dieci minuti

Contrordine: gli scienziati Usa bocciano le maratone amorose. Ma se il rapporto dura 120 secondi è giudicato insufficiente.

Udite, udite, i sessuologi americani più autorevoli, quelli che pubblicano le loro ricerche sui magazine scientifici, riabilitano e nobilitano la «sveltina» (simbolo, finora, di prestazione modesta) bocciando invece le maratone amorose (da sempre vanto dei virtuosi dell'accoppiamento). Azzerando così decine di manuali, trattati filosofici e letterari che, dai tempi dei tempi, esaltano l'ars amandi fatta di preliminari, effusioni, approfondite conoscenze, eros e thanatos (tanto per citare Bataille), acme, estasi e ricerca di orgasmi multipli. Insomma fare sesso (questo spiccio modo di dire l'abbiamo mutuato dai film americani, prima dicevamo fare l'amore) sarebbe qualcosa molto più easy. E sbrigativo. Lo rivela un'indagine condotta fra cinquanta specialisti, componenti della Society for Sex Therapy and Reserch, e pubblicata sul «Journal of Sexual Medicine».


Per un rapporto sessuale soddisfacente bastano dieci minuti, la durata «perfetta» secondo la maggior parte delle persone. Neanche un minuto in più perché tutto il resto è noia. Ed è possibile che se la cavalcata tra le lenzuola si dilunga, la mente comincia a divagare e l'attenzione degli amanti si concentri su elementi totalmenti estranei e perturbanti. Per esempio sulla spesa da fare, le bollette da pagare oppure il film in tv da registrare. Gli esperti Usa, che dai tempi di Masters & Johnson, ascoltano e trattano coppie con problemi di varia natura fra le lenzuola, sulla base dell'esperienza maturata hanno così quantificato la giusta durata di un rapporto sessuale, elencando pure i casi in cui il tempo trascorso a letto è troppo o troppo breve. Si scopre che dai tre ai sette minuti di sesso il rapporto è «accettabile», che uno-due minuti sono troppo pochi mentre se si superano i 13 minuti, il rapporto dura troppo. E rischia di diventare noioso.


E ora chi glielo va a dire a Samantha di «Sex and the City» che tutto quello che ha sempre pensato sulle prestazioni d'amore dei suoi uomini è sbagliato? Vi ricordate la scena in cui lei aspetta il suo stallone sdraiata sul tavolo di cucina rivestita soltanto da bocconcini di sushi e sashimi che solo per mangiarli tutti ci vuole una mezz'oretta? Insomma, secondo i sessuologi americani, è roba da addormentarsi con un makizushi tra i denti. La verità è che la qualità dell'amore non si misura a metraggio. E in barba alla cultura popolare che crea idee e aspettative irrealistiche su quanto bisognerebbe intrattenersi con il partner per essere soddisfatti. «Un'intera notte di sesso è una fantasia diffusa, che se tradotta in pratica, non dà i risultati sperati» sostiene lo psicologo Eric Corty, professore associato alla Penn State University e uno degli autori dello studio «Speriamo che questa ricerca dissipi le fantasie e incoraggi uomini e donne con dati realistici».

 
Ma perché bisogna introdurre dati realistici pure in un rapporto d'amore? Serve forse ad attenuare l'ansia da prestazione di alcuni uomini? E che fine faranno gli inguaribili romantici? Quelli che si struggono d'amore e costruiscono castelli di sesso fantastico? E i consumatori della pornografia e gli strenui sostenitori della lunga durata?

 

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Natalia Poggi

26/06/2010

  • 28/06/2010 10:16 Antonio
    Se le cose stanno così allora io vado al massimo: non ci impiego mai più di 5 minuti. Solo raramente splafono questo tetto e, viste le cose come stanno, mi vergogno di questa defaiances.
  • 28/06/2010 09:48 debbie
    E dopo aver stabilito questa cavolata facendo l'esperimento con ragazzine 16enni staranno cercando anche di dimostrare, sempre intervistando le stesse 16enni, che è meglio un pene piccolo invece che grosso? mah..
  • 27/06/2010 19:00 Desmo Stark
    Peccato che i commenti siano di soli uomini....
  • 27/06/2010 05:43 Tullio Sagace
    Ahahaha! Ma ve lo immaginate un rapporto "soddisfacente" di 3 minuti (tempo minimo, secondo i ricercatori) PRELIMINARI INCLUSI? Se, poi, dopo 10 minuti di sesso ti viene da pensare alla lista della spesa... o il tuo partner è una frana completa o tu hai qualcosa che non va!
  • 26/06/2010 19:09 Manlio Tummolo
    Detto di passaggio, il tempo giusto per un rapporto sessuale è quello necessario per fare raggiungere alla propria partner l'acme del piacere, ovvero il fantomatico "orgasmo femminile", che secondo alcuni è raro, secondo altri addirittura ripetibile (il che è assai dubbio, se è vero orgasmo, e non puro piacere crescente). Un esempio a mio avviso utile è seguire il celebre crescendo del "Bolero" di Ravel che da pochi strumenti suonati piano arriva all'esplosione dell'intera orchestra. Dura circa 30 minuti .
  • 26/06/2010 19:03 Manlio Tummolo
    Gli intellettuali americani hanno una mentalità quantitativistica, una forma di neo-pitagorismo ossessivo. Se non trasformano tutto in numeri, non capiscono nulla. In fatto di rapporti umani, non solo sessuali, ciò che conta è la qualità, relativamente ad una situazione data. La cosa più noiosa è avere rapporti sessuali con l'orologio da una parte, un manuale sessuologico dall'altra, e visto che non si hanno altre mani, non si può far nulla. Più che in economia, è nel sesso che bisogna "lasciar fare, lasciar passare", senza ansie da prestazione e senza clessidre !
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