In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

24/06/2010, 05:30
Si è sparato il comandante di una nave della Bp. Si aggiungono alle undici vittime del giorno dell'esplosione nel pozzo. Tappo saltato, ma è in atto il riposizionamento.
Senza tappo e con due vite in meno: la marea nera uccide anche la speranza. Due persone sono morte nel Golfo del Messico nel corso delle operazioni di contenimento del petrolio in uscita ormai pressoché inarrestabile. Lo ha reso noto l'ammiraglio della Guardia Costiera americana Thad Allen, spiegando che uno dei due operai è annegato mentre l'altro, il capitano di una barca assoldato da Bp nelle operazioni di contenimento del greggio nel Golfo del Messico si è sparato. «Era disperato per la crisi del petrolio - ha detto il medico legale della contea di Baldwin in Alabama commentando il suicidio del comandante di 55 anni - ma non è sorprendente che la marea nera avesse preso un posto importante nella sua testa come per molti altri pescatori della zona che hanno perso il lavoro».
Le due vittime annunciate ieri si aggiungono alle undici che hanno perso la vita in seguito all'esplosione della piattaforma Deepwater Horizon, avvenuta lo scorso 20 aprile. Dopo 53 giorni di disastro ambientale e di gaffe a ripetizione - alternate tra Obama e i vertici Bp - senza tappo la marea nera riparte senza freno nel Golfo del Messico. Ma se non ci saranno problemi particolari il tappo sul pozzo verrà riposizionato in poche ore e le operazioni di recupero del greggio riprenderanno come prima. Sempre secondo l'ammiraglio Thad Allen, responsabile per le operazioni di contenimento nel Golfo, un robot sottomarino ha colpito una delle valvole del cappuccio: il rischio è che una fuga di gas possa formare dei cristalli di ghiaccio che potrebbero impedire le operazioni di recupero. E se doveva scegliere un giorno per insediarsi, ha scelto quello peggiore: ieri, infatti, mentre morivano i due tecnici Bp ha annunciato che il suo direttore esecutivo per America e Asia, Bob Dudley, ha assunto la direzione effettiva delle operazioni per fermare la marea nera nel Golfo del Messico.
L'incarico era stato affidato a Dudley nei giorni scorsi, dopo che l'amministratore delegato della Bp, Tony Hayward, aveva lasciato la guida delle operazioni. Cittadino americano, Dudley era alla ricerca di un ruolo di profilo nella società dopo essere stato cacciato da Mosca in una battaglia con gli azionisti russi della joint venture Tnk-Bp nel 2008. Nella nuova veste di capo dell'opera di contenimento e decontaminazione del Golfo, Dudley dovrà occuparsi anche della risposta di Bp alle azioni legali e dei rapporti con Kenneth Feinberg, il gestore del fondo speciale da 20 miliardi di dollari di cui l'amministrazione Obama ha ottenuto la creazione in un drammatico faccia a faccia nei giorni scorsi con i vertici di Bp. Secondo alcune indiscrezioni, Robert Dudley potrebbe essere nominato Ad di Bp al posto di Tony Hayward.
Marino Collacciani
24/06/2010