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Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

20/05/2010, 11:59
Diffusi i risultati dello studio internazionale sull'affondamento della corvetta di Seul nel Mar Giallo: "Colpita da un siluro". Il Nord: pronti a tutto se ci saranno sanzioni.
Cresce ancora la tensione tra le due Coree. Dai risultati di un'inchiesta condotta da un gruppo di esperti risulta che è stato un siluro nordcoreano ad affondare la nave da guerra della Corea del Sud il 26 marzo scorso. L'accusa muove dallo studio internazionale secondo cui "non vi sono altre spiegazioni plausibili" per l'affondamento della Corvetta Cheonan ne Mar Giallo, dove morirono 46 marinai sudcoreani, e provoca l'immediata risposta delle autorità nordcoreane. La Commissione di Difesa Nazionale di Pyongyang parla di "montatura", preannuncia l'invio di un gruppo per analizzare i risultati dell'inchiesta e minaccia l'adozione di dure contromisure nel caso di adozione di nuove sanzioni contro il paese. Compresa la "guerra totale".
LA MINACCIA DELLA GUERRA TOTALE - Seul "ha finalmente annunciato l'esito dell'inchiesta congiunta", ha commentato un portavoce della Commissione Nazionale di Difesa di Pyongyang citato dall'agenzia di stampa KCNA. Esso "si basa su una evidente montatura per fuorviare l'opinione pubblica, secondo cui la nave da guerra è stata affondata da un nostro siluro". L'esercito ed il popolo della Corea del Nord, aggiunge quindi, reagiranno a qualunque "punizione" e "rappresaglia" o "sanzione" attraverso l'adozione di "un'ampia gamma di dure contromisure, tra le quali una guerra totale".
LA PREOCCUPAZIONE DI PECHINO E TOKIO - Dopo lo scambio di accuse e minacce tra Seul e Pyongyang un appello alla calma è stato lanciato oggi dalle autorità di Pechino. "La Cina ha preso nota dell'esito dell'inchiesta realizzata dalla parte sudcoreana", ha commentato il portavoce del ministero degli Esteri Ma Zhaoxu. "Auspichiamo che le parti coinvolte possano mantenere calma e moderazione, gestire la vicenda nel modo più appropriato ed evitare una escalation della situazione". Pechino al tempo stesso ha evitato di confermare formalmente l'esito dell'inchiesta internazionale: "La Cina sta svolgendo propri accertamenti", ha dichiarato Ma. Nel frattempo il Giappone ritiene "difficile" la ripresa del dialogo a Sei, il negoziato multilaterale sul piano di abbandono delle ambizioni nucleari della Corea del Nord. I negoziati, in fase di stallo da dicembre 2008, coinvolgono oltre alle due Coree, Cina, Russia, Giappone e Stato Uniti.
USA: SFIDA ALLA PACE E ALLA SICUREZZA - Washington, dal canto suo, assicura pieno appoggio a Seul "nella sua difesa da ogni ulteriore atto di aggressione". La promessa di un pieno sostegno è arrivata dal presidente americano Barack Obama durante una conversazione telefonica con il suo omologo sudcoreano Lee Myung Bak lunedì, ha comunicato la Casa Bianca con una dichiarazione diffusa a Washington nella tarda serata di ieri. Gli Stati Uniti condannano la Corea del Nord e definiscono l'aggressione "una sfida alla pace ed alla sicurezza internazionali". Forte presa di posizione anche del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon, che definisce i risultati dell'inchiesta internazionale sull'affondamento della corvetta "profondamente preoccupanti". Ban ha accolto "con cuore pesante" i risultati dell'inchiesta e continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda.
20/05/2010