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17/03/2010, 18:33
La svolta nelle indagini 17 anni dopo: i resti trovati in un sottotetto della Chiesa della Trinità, a Potenza sono di Elisa Claps, la ragazza scomparsa a Potenza il 12 settembre 1993.
Un mistero lungo 17 anni quello di Elisa Claps, la ragazza di Potenza che scomparve nel nulla, senza lasciare tracce, il 12 settembre del 1993. Le ricerche scattarono subito ma della giovane, che allora aveva 16 anni, non sono mai approdate a nulla. Quel giorno - era una domenica - Elisa fu vista viva l'ultima volta nella chiesa della Santissima Trinità, in via Pretoria, intorno a mezzogiorno. Poi su di lei calò il più fitto mistero. Ed è proprio dalla chiesa della Ss. Trinità che a distanza di tanto tempo sono ripartiti gli investigatori, arrivando alla clamorosa scoperta di resti umani pressocchè mummificati, ed effetti personali, tra cui un paio di occhiali. "Sono di Elisa Claps, la ragazza scomparsa a Potenza il 12 settembre 1993 i resti scoperti nella chiesa". A renderlo noto il questore Romolo Panico
L'ultimo ad aver visto in vita la giovane fu il potentino Danilo Restivo. Un particolare importante che emerge dalle carte processuali del giudizio che si celebrò dopo la scomparsa della ragazza, nei confronti di un'amica di Elisa, Eliana De Cillis, di un altro giovane, Eris Gega, e dello stesso Restivo, che poi fu condannato per falsa testimonianza. L'inchiesta sul caso Claps ripartì da zero due anni fa. Così negli scorsi mesi sono state effettuate delle ricerche anche con apparecchiature tecnologiche che sono in grado di leggere all'interno di corpi compatti cementizi la presenza di cavità o di nicchie, un radar utilizzato per trovare i covi dei latitanti e dei criminali ma in ipotesi anche per trovare anfratti dove occultare un cadavere.
La stessa famiglia Claps da tempo non aveva più la speranza di trovare viva Elisa e ha concentrato tutti i suoi sforzi nel tentativo di fare giustizia e di dare un nome ed un cognome a chi l'ha fatta sparire. Negli ultimi anni la vicenda di Elisa Claps si è intrecciata da un punto di vista investigativo con l'omicidio di una sarta, Heather Barnett, avvenuto a Bournemouth, nel Dorset, 200 km a sud di Londra. Fu trovata morta il 12 novembre del 2002 dai figli che rientravano a casa da scuola Era nel bagno, con la testa fracassata, il seno mutilato e due ciocche di capelli non suoi nelle mani. Per questo omicidio tempo dopoè stato fermato ed interrogato il potentino Danilo Restivo che nel frattempo si era trasferito oltre la Manica per rifarsi una nuova vita, lontano da Potenza. Le indagini della polizia del Dorset sono sempre aperte e non hanno ancora portato ad un'incriminazione. La polizia inglese ha fatto un sopralluogo anche in Basilicata a conferma del legame che viene attribuito al caso di Elisa Claps.
17/03/2010