È venuto al mondo a cavallo di due feste. Speriamo che questo gli porti fortuna quando sarà più grande. «Valentino» è un piccolo, raro orso della Luna o tibetano, nato subito dopo la liberazione della madre che si chiama «Italia» da una «fattoria della bile» in Vietnam dove era detenuta illegalmente. Il cucciolo che pesa solo 400 grammi è stato chiamato Valentino perché è nato nel Giorno degli Innamorati e «Tiger» perché nella stessa data, in Oriente si festeggia il Capodanno, quest'anno nel segno della tigre. Nonostante le sue condizioni siano stabili, per precauzione il piccolo Valentino Tiger sarà allattato artificialmente. La notizia, che ha dell'eccezionale, arriva dalla sezione Italiana di Animals Asia Foundation, l'organizzazione internazionale, fondata nel 1988 da Jill Robinson, che si occupa di animal welfare per la dignità e la tutela degli animali in quella parte del mondo e per la chiusura delle «fattorie della bile» e la liberazione degli Orsi della Luna. La madre Italia, giovane femmina riscattata tre settimane fa dall'organizzazione da una fattoria vietnamita e adottata dalla sede italiana della fondazione, era prigioniera insieme a altri 18 orsi, in una cella di calcestruzzo all'interno di uno stabilimento industriale di un tawainese dove era sottoposta all'estrazione della bile, pratica illegale in Vietnam. La bile viene utilizzata dalla medicina tradizionale cinese come antinfiammatorio nonostante sia potenzialmente pericolosa per la salute e siano disponibili alternative sintetiche ed erboristiche a basso costo. Italia si trova ora presso il centro di recupero di Animals Asia a Tam Dao, vicino ad Hanoi, e la sua gravidanza prova che l'esemplare è stato catturato dai bracconieri non più di otto mesi fa. «L'arrivo di Valentino - ha dichiarato Jill Robinson - dimostra che la pratica di estrazione della bile in Vietnam è ancora diffusa nonostante sia illegale». Da oltre 15 anni l'organizzazione è impegnata a mettere fine a questa pratica ancora ampiamente diffusa in tutto il continente asiatico dove si calcola siano imprigionati circa 20.000 esemplari. Si stima che in natura ne sopravvivano solo 16.000, per questo l'Orso della Luna (ursus thibetanus) è tutelato a livello internazionale in quanto specie in via di estinzione. Storie lontane che la globalizzazione avvicina perché la bile estratta a queste creature, da vive, è utilizzata nella preparazione di prodotti quali thè, dentifrici, vini, shampoo e bevande energetiche commercializzati illegalmente anche in Europa.
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20/02/2010