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teheran, miliziani basiji all'assalto

09/02/2010, 19:21

Iran, attacco all'ambasciata italiana

Un centinaio di miliziani paramilitari iraniani, hanno scandito slogan e lanciato pietre e uova al grido di "Morte all'Italia" e "Morte a Berlusconi". Frattini: siamo preoccupati.

Tehran, proteste davanti all'ambasciata italiana in Iran A Teheran un centinaio di basiji, i miliziani paramilitari iraniani, hanno scandito slogan e lanciato pietre e uova contro l'ambasciata italiana e quelle di Francia e Olanda. Lo ha riferito il ministro degli Esteri Franco Frattini, nel corso di un'audizione al Senato.  I miliziani, ha spiegato il titolare della Farnesina, erano "travestiti da civili" e hanno urlato slogan come "Morte all'Italia" e "Morte a Berlusconi". Sassi e uova sono stati lanciati contro l'ambasciata francese e una pietra ha raggiunto la rappresentanza italiana, si è appreso da fonti diplomatiche.


Sventato un assalto vero e proprio - "Non ci sono stati danni seri, la polizia ha sventato l'assalto vero e proprio, ma siamo preoccupati", ha sottolineato Frattini, che ha dato indicazioni all'ambasciatore a Teheran, Alberto Bradanini, di disertare le cerimonie per l'anniversario della fondazione della Repubblica Islamica in programma giovedì. "Stiamo valutando una partecipazione a livello europeo", ha spiegato Frattini.  Il ministro degli Esteri ha anche detto di tenere un'ondata di repressione in Iran in vista delle celebrazioni di giovedì e ha affermato che le nuove sanzioni contro Teheran potrebbero arrivare già nel mese di febbraio. Se c'è un "accordo" nell'ambito del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, non ci vorrà molto", ha assicurato Frattini, auspicando che si colpiscano in particolare i Guardiani della rivoluzione.
 

L'ambasciata italiana a Teheran, Iran La tv di stato: "Frattini offende i basiji" - L'Iran reagisce con stizza alle dichiarazioni rilasciate dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, nel corso dell'audizione al Senato. A radunarsi di fronte alla rappresentanza italiana, afferma la tv di Stato "Press Tv", non erano miliziani basiji, come affermato dal capo della Farnesina, ma "studenti universitari" che chiedevano al Parlamento di limitare le relazioni con i governi che "interferiscono" nelle faccende dell'Iran. Press TV lascia che sia Frattini ad affermare che la polizia "ha fermato un assalto vero e proprio", ma sottolinea che secondo diversi "osservatori" il riferimento del capo della diplomazia italiana ai basiji è "un altro deliberato tentativo messo in atto dai membri dell'Unione Europea di demonizzare e mancare apertamente di rispetto per il più importante corpo di difesa popolare iraniano, e dunque è un'offesa a tutti i cittadini iraniani".


Israele invoca "sanzioni paralizzanti" - Intanto gli scienziati iraniani hanno avviato, nell'impianto di Natanz, il processo di arricchimento dell'uranio al 20% e l'annuncio accresce i timori della comunità internazionale che Teheran voglia dotarsi dell'atomica. Finora l'Iran non aveva mai superato il tetto del 3,5 per cento, sufficiente per alimentare un programma nucleare civile. Ma sette anni di scontro aperto con le potenze occidentali e tre tornate di sanzioni imposte dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu non sono riusciti a fermare la corsa degli scienziati iraniani che ora, a detta degli esperti, dispongono di competenze tecniche per produrre testate nucleari. Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha chiesto che vengano subito imposte "sanzioni paralizzanti" all'Iran per il suo programma nucleare. "L'Iran sta accelerando per produrre armi nucleari in una chiara sfida e la comunita' internazionale deve decidere se fa sul serio nel contrastare questa minaccia a Israele, alla regione e al mondo intero", ha avvertito Netanyahu incontrando gli ambasciatori dei Paesi Ue a Gerusalemme.

 

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09/02/2010

  • 09/02/2010 21:26 iddu
    di pietro,bersani,santoro,travaglio,repubblica,concitata dell'unità,piedappesto (volevo dire,scusate,manifesto) cosa aspettate a schierarvi con l'iran?
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