Il Tempo - Interni Esteri
Rassegna stampa
HOME POLITICA INTERNI-ESTERI ECONOMIA SPORT SPETTACOLI PIZZI..cati channel VIAGGI HI TECH SHOPPING MULTIMEDIA SONDAGGI LAVORO
Roma Latina Frosinone Lazio Nord Abruzzo Molise ABBONAMENTI CASE FINANZA
  • stampa
  • commenta
  • dizionario

    Trova significati nei dizionari Zanichelli

    In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

    Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

09/02/2010, 16:06

Notizie - Interni Esteri

in merito alle accuse della Lila

Siringhe e profilattici nelle carceri
Il Dipartimento antidroga: "Polemiche sterili"

Il Dpa: "Non c’è alcuna discordanza tra la posizione del Dpa e il Ministero della Salute, relativamente alla distribuzione di tali presidi in carcere".

Il Dipartimento Politiche Antidroga, riguardo a quanto affermato dalla LILA relativamente alla distribuzione di siringhe e profilattici nelle carceri, precisa quanto segue: non c’è alcuna discordanza tra la posizione del Dpa e il Ministero della Salute, relativamente alla distribuzione di tali presidi in carcere. Le frasi che ci sono state attribuite non corrispondono ad una nostra posizione ufficiale ma sono contenute in uno studio, riportato (al pari di tutti gli altri studi) nel portale informativo Droganews. Questa ricerca è stata eseguita dal National Drug and Alcohol Research Centre (NDARC), della University of New South Wales di Sidney, in Australia dove le condizioni di rischio sono ben diverse da quelle italiane.

Inoltre non ci sono evidenze che dimostrino, che l’ incidenza e cioè il numero di nuovi casi di infezione da HIV (e non la semplice prevalenza e cioè il numero delle persone già infette) nelle carceri italiane sia elevata o si possa pensare, anche sulla base di casi aneddotici, che vi possa essere un reale problema di sanità pubblica al di là del rischio teorico. Crediamo invece che sia scorretto e inaccettabile l’intenzionale deformazione delle informazioni per creare una artificiale quanto inesistente contraddizione tra strutture Governative. Prima di pensare a qualsiasi azione preventiva all’interno delle carceri è necessario considerare i dati reali ,che ad oggi seppur scarsi non depongono per l’ esistenza di emergenze infettive in quegli ambienti.

Evidenziamo, anche il pericolo che potrebbe esserci nel fornire siringhe potenzialmente utilizzabili anche come armi improprie nei confronti sia dei detenuti che degli agenti. Ci dispiace infine che l’associazione Lila invece di percorrere la strada del dialogo e dell’approfondimento tecnico del problema, abbia invece spostato l’attenzione tentando di creare una pretestuosa polemica tra Istituzioni.

 

Vai alla homepage

09/02/2010

Nessun commento presente
Clicca qui per inviare il tuo commento