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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Tempi stretti: in settimana approvata dal Consiglio dei Ministri I sindacati: deve slittare di un anno. La Cgil: sciopero generale a marzo.
È in dirittura d'arrivo (la settimana prossima arriverà in Consiglio dei ministri) la riforma dell'istruzione della scuola secondaria che ha avuto il via libera dalle Commissioni competenti di Camera e Senato. L'approvazione definitiva in Cdm dei tre regolamenti sarà l'ultimo atto che sancirà la riforma chiamata Gelmini che dovrebbe partire nell'anno scolastico 2010-2011 soltanto per le prime classi. I tempo sono stretti: il 26 marzo scadranno le iscrizioni al primo superiore. Scuole e famiglie (che devono decidere quale indirizzo di studi scegliere) aspettano con ansia di conoscere come funzionerà il nuovo assetto. Restano critici alcuni sindacati (Flc-Cgil e Gilda in particolare) che vorrebbe far slittare di un anno l'avvio della riforma mentre mentre la Cisl chiede dei essere convocata immediatamente dal Miur. Per ora, si sa, che la riforma prevede un taglio drastico sugli indirizzi nei licei (saranno spazzati via quelli sperimentali) che saranno ridotti a 6: classico, scientifico, artistico, linguistico, musicale-coreutico e delle scienze umane (questi ultimi le vere novità); nei tecnici due ambiti di studio (economico e tecnologico) suddivisi in 11 indirizzi con meno ore da passare tra i banchi e più laboratori; nei professionali, lo stesso, taglio delle opzioni di studio e rafforzamento delle materie di indirizzo.
Il dissenso della Flc Cgil è radicale: «Dopo il parere consultivo anche della Commissione del Senato ed in attesa della stesura definitiva dei regolamenti - ha affermato Mimmo Pantaleo segretario generale della Flc-Cgil - rimane la completa incertezza su quale sarà la reale programmazione dell'offerta formativa da parte delle scuole, mancano informazioni adeguate alle famiglie, agli alunni e al personale della scuola. Sul merito rimane un impianto che risponde solo ad una logica di tagli e non di una riforma vera della scuola secondaria superiore che è necessaria ed urgente. Le conseguenze saranno riduzioni pesantissime di organico e ulteriori licenziamenti di precari». Di conseguenza la Flc-Cgil sta organizzando per il 17 febbraio a Roma una grande assemblea pubblica, aperta ai movimenti, alle associazioni, agli studenti e alle forze politiche. In agenda c'è anche uno sciopero generale proclamato appunto dalla Cgil per il 12 Marzo.
La Federazione Gilda ha protesta ieri contro la riforma (hanno aderito («circa 100 mila docenti hanno aderito alle centinaia di assemblee» ha coordinatore nazionale Rino Di Meglio). «Le numerose richieste di modifica che rispecchiano i rilievi avanzati dal Consiglio di Stato - ha aggiunto Di Meglio - conferma sempre di più la necessità di rinviare di un anno l'applicazione della riforma delle superiori». «Ancora una volta, sono mancate le condizioni per superare anguste logiche di schieramento» ha invece affermato Francesco Scrima segretario di Cisl. «Chiediamo di essere urgentemente convocati, prima della definitiva approvazione dei Regolamenti da parte del Cdm».
30/01/2010