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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Temperature polari e neve bloccano strade e aeroporti. 5 mila ettari di terreni inondati nelle province del Nord verso il confine con il Kosovo e Montenegro.
Nevicate e venti siberiani stanno mettendo in ginocchio i trasporti nel nord Europa. La zona più colpita è la Germania settentrionale dove centinaia di automobilisti hanno dovuto trascorrere la notte in macchina o abbandonarla dopo che l'autostrada A20 è stata paralizzata da ghiaccio e neve. La neve ha raggiunto i 29 centimetri a Lipsia, i 27 vicino a Berlino e i 12 ad Amburgo. Decine di villaggi sulle isolette del mar Baltico, come Ruegen, sono completamente isolati dal resto del Paese. Disagi anche nei trasporti ferroviari e aerei con decine di voli cancellati a Francoforte dopo che sabato ne erano già stati annullati 225. In Gran Bretagna, dove si sono registrate le temperature più fredde degli ultimi 30 anni, permangono i disagi nei trasporti aerei e ferroviari.
A rendere le condizioni proibitive è stato l'incontro tra una depressione con aria relativamente tiepida e umida proveniente dal Mediterraneo e l'aria fredda proveniente da nord ed est. In Olanda le ferrovie offrono sconti del 40% per compensare le difficolta' nei trasporti sulle strade, dove le scorte di sale sono insufficienti per garantire protezione dal ghiaccio. Le piogge torrenziali e le nevi che si scioglie hanno causato allagamenti in Bosnia e Croazia. In Svizzera, l'aeroporto internazionale di Ginevra è stato chiuso questa mattina ma i voli dovevano riprendere alle 12.30. Nel terminal, chiuso dall'1 di notte, migliaia di persone pazientano nella speranza di poter partire. Anche in Francia, un migliaio di passeggeri sono rimasti bloccati ieri sera nell'aeroporto di Lione.
Fra loro, c'erano molti passeggeri britannici venuti a sciare nelle località alpine i cui voli con destinazione Grenoble o Chambery erano stati deviati su Lione a causa della neve. I turisti raggiungeranno oggi in pullman le stazioni sciistiche. I voli sono ripresi a fine mattinata dall'aeroporto Saint-Exupery e il traffico è tornato alla normalità nell'aeroporto parigino di Roissy-Charles-de-Gaulle, dove la metà dei voli circa aveva subito ieri ripercussioni per il maltempo. In Polonia, pioggia e gelo hanno creato disagi al traffico ferroviario sull'importante asse Varsavia-Cracovia. Circa 80.000 case sono rimaste senza energia elettrica nella regione tra Czestochowa e Katowice (sud), dopo i danni causati alla rete di trasmissione dai rami che si sono spezzati sotto il peso della neve.
11/01/2010