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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

I genitori dei bambini visionano il video choch. Oggi nel carcere di Sollicciano si terrà l'interrogatorio per la convalida dell'arresto di Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce.
PISTOIA - Una bimba di neanche un anno presa per i capelli e ingozzata di cibo con il faccino coperto da un bavaglino perchè non sputi la pappa. Le lacrime di un maschietto di 10 mesi sollevato da terra per un braccino e picchiato sulla testa perchè non mangiava, un altro con il viso dentro il suo stesso vomito. Immagini di una crudeltà impressionante quelle che hanno visto, ieri, alcuni genitori dei bimbi picchiati nell'asilo «Cip e Ciop» di Pistoia, violenze inaudite che hanno portato in carcere la titolare dell'asilo privato Anna Laura Scuderi, 41 anni e una sua collaboratrice, Elena Pesce, 28 anni. Tutto è nato da un esposto e da quella vox populi che da tempo girava sull'asilo privato, autorizzato dal Comune. In più, c'è il racconto di una madre alla polizia: la sua bambina, poco meno di un anno, quando tornava a casa chiudeva a chiave la bambola nell'armadio.
Un comportamento strano e ancor più inquietante la spiegazione data dal fratellino: la maestra fa così con lei. L'autorità giudiziaria ottiene di poter collocare delle videocamere all'interno dell'asilo collegate con la centrale della questura. I genitori ieri hanno visionato quelle immagini: «O fate giustizia voi o ce la facciamo da soli» hanno commentato increduli e inferociti. Il puzzle combacia e finalmente hanno potuto capire il motivo per cui i loro piccoli progressivamente avevano cambiato abitudini e carattere: da giocosi e solari a tristi e aggressivi. Qualcuno non mangiava più, altri si picchiavano da soli sulla testa, altri ancora avevano sempre soltanto paura.
Oggi nel carcere di Sollicciano si terrà l'interrogatorio per la convalida dell'arresto di Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce. Intanto emergono particolari in più della raccapricciante vicenda come quello delle ex dipendenti che hanno abbandonato la struttura perchè la titolare, Anna Laura Scuderi «era nevrotica e urlava sempre» e usava metodi «non condivisibili» fino al fatto che Elena Pesce non era una maestra ma soltanto un'assistente.
04/12/2009