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    Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

i trans della cassia: ora abbiamo paura

Natalie: "Nel pc di Brenda il secondo video"

Trovate tracce di liquido infiammabile nell'appartamento del trans trovato morto all'alba a Roma. Tra stasera e domani l'autopsia. Si indaga per omicidio volontario, improbabile il suicidio.

Natalie, il transessuale immortalato in un video con l'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo "Se credo al suicidio di Brenda? Non lo so. Se è successo quello che è successo a lei, può darsi che sia perchè ha fatto qualcosa. Io non posso dirlo. Nessuno sa la verità e io non posso dire una cosa che non so". Questo il commento del transessuale Natalie nel corso di un'intervista al Tg2 delle 13 in merito alla morte di Brenda, uno dei trans coinvolti nel caso Marrazzo.

 
Il secondo video nel Pc di Brenda - "Può darsi che si è ammazzata, può darsi che qualcuno... "Poi Natalie si interrompe. È una cosa che mi riguarda, io non c'entro niente, bisogna vedere la perizia". Alla domanda di un giornalista se avesse visto o meno il secondo video di Marrazzo, Natalie ha risposto di no: "Non l'ho visto, sono cose che si dicono in giro, però nessuno sa la verità. Se il secondo video era sul computer di Brenda? Dicono di sì".
 

Tracce di liquido infiammabile - Sul versante delle indagini, sono state trovate tracce di liquido infiammabile nell'appartamento del trans trovato morto all'alba a Roma.  Dai primi rilievi effettuati dalla scientifica emergerebbe la presenza di una sostanza usata per appiccare il fuoco. Le tracce sarebbero state trovate non lontano dal cadavere di Brenda. Secondo quanto si apprende, l'incendio avrebbe causato solo qualche danno all'appartamento. L'abitazione si trova al piano ammezzato di un palazzo con ingresso in comune con altri appartamenti. La porta d'ingresso, al momento dell'arrivo dei vigili del fuoco, era chiusa.
 

Improbabile un suicidio - Il corpo di Brenda era nero per la fuliggine ed intatto, non carbonizzato. Prevalentemente fumo e non fiamme erano infatti nel monolocale la cui unica via di fuga è la porta d'ingresso. Benché infatti vi fossero delle finestre, queste erano chiuse e comunque erano molto piccole. L'autopsia sul corpo sarà svolta tra stasera e domattina. L'ipotesi di un suicidio in ambienti giudiziari, stante le modalità che emergono dai primi accertamenti, è ritenuta alquanto "strana".
 

Sentiti amici e vicini - Una quindicina di persone sono state ascoltate, fino a questo momento, dalla polizia. Secondo quanto si è appreso tra le persone sentite ci sarebbero alcuni transessuali, amici e vicini di casa. Obiettivo degli investigatori è quello di cercare di ricostruire le ultime ore di vita di Brenda, chi avesse visto o sentito ieri sera o in nottata, prima di morire asfissiata nell'incendio del suo appartamento.


I trans: abbiamo paura - Porta a spasso il cane guardandosi intorno Luna, una transessuale che abita in una traversa di via di Due Ponti. È spaventata e racconta: "Conoscevo Brenda, non riesco a crederci. Mi sembra impossibile che sia morta così. Adesso ho paura". E non é l'unica a temere per la propria vita. "Qui nessuno ci protegge, non siamo dei mostri siamo delle persone", ha detto un'altra trans di via Gradoli che preferisce restare anonima. "Questa storia ci ha scioccato - dice Alissa, un'altra transessuale che vive sulla Cassia, dall'aspetto curato e vestita con capi firmati - speriamo che venga preso il responsabile. Da qualche settimana il clima è cambiato e non lavoriamo più come una volta". A confermare il clima di paura anche la trans Barbara, amica di Brenda: "Noi siamo tutte a rischio - ha detto - Abbiamo paura dei romeni".
 

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20/11/2009

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