. È una delle fotografie tristemente meglio riuscite «tradotta» in concetti dal professor Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro. Insieme con l'omologo dell'Eurispes, Gian Maria Fara, ha tracciato il quadro della condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia. Ovviamente si tratta di un rapporto e non di oro colato. Comunque, dalle risposte schizzano fuori giovani senza fiducia in se stessi, nelle istituzioni, nella politica. Giovani che vedono il proprio futuro con paura, temono di non laurearsi e di non trovare un lavoro fisso. Caffo, poi, denuncia la «preoccupante» assenza della famiglia e della politica che «non mette al centro del dibattito il tema». Per il 33,6% degli intervistati sarà arduo laurearsi, per il 49,4% trovare un lavoro stabile, per il 42,9% un'occupazione che piace. Il desiderio più grande è quello di trovare un lavoro soddisfacente (96,6%) e stabile (94%). Sposarsi rappresenta un traguardo importante per il 68,7% dei ragazzi italiani e il 71,9% desidera avere figli. Ma anche qui con tante paure. Circa un terzo dice di non voler assomigliare a nessuno ma fra i ragazzi, un modello è Barack Obama (8,8%), Valentino Rossi (5,3%), Roberto Saviano (1,9%). Fra i bambini, spiccano Rossi (16%) e Belen Rodriguez (8,2%). Ma c'è chi cita Michelle Hunzicker e Mike Bongiorno. In un anno, fra i bambini gli «spettatori silenziosi» sono raddoppiati (dal 5,1% del 2008 all'11,1% del 2009) e fra gli adolescenti è aumentato di sette punti percentuale (dal 12,1% al 19,5%). Più di un quarto dei bambini ha subito nell'anno offese immotivate (27,2%) o provocazioni e prese in giro (28,1%); per i ragazzi sono rispettivamente il 18,9% e il 19,8%. Al 12,6% sono stati sottratti cibo o oggetti (8,5%) e denaro (4,1%), mentre l'8,7% ha visto i propri beni danneggiati. Il 6,5% è stato escluso o isolato dal gruppo con continuità, mentre complessivamente il 7,4% è stato vittima di minacce (5%) e percosse (2,4%). Le vittime preferite sono coloro che «non sanno difendersi o non reagiscono» (38,4%). È in aumento anche il cyberbullismo: fra gli adolescenti è passato dal 3% al 5,6% la percentuale di coloro che dice di aver ricevuto messaggi, foto o video offensivi o minacciosi. Solo l'1,7% degli adolescenti non possiede un cellulare tutto suo, nel 2008 erano il 3,8%. I rischi connessi ai social network sono vari ed insidiosi; a quasi la metà degli adolescenti (47%) è capitato che qualcuno in Rete chiedesse loro nome, cognome e indirizzo. Il 41,4% è entrato in un sito con la scritta 'vietato ai minorennì. Un ragazzo su cinque ha fumato cannabis o marijuana. Per lo più fra i 12 e 15 anni. Non manca comunque chi ritiene che fumare canne senza esagerare non procuri alcun danno (19,7%). Amore/amicizia (31,7%), libertà (28,1%), onestà (11%) e rispetto degli altri (10,1%) sono i valori più importanti secondo gli adolescenti.
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18/11/2009