Il giorno in cui chiede riforzi di organico per la locale Caserma dei Carabinieri e per l'istituzione di un commissariato di Polizia lungo la costa (iniziative condivise con i sindaci dei Comuni di Martinsicuro, Tortoreto e Giulianova), l'assessore delegato alla sicurezza del Comune di Alba Cesare Di Felice si schiera «a fianco delle persone che soffrono quotidianamente l'atteggiamento vessatorio della comunità Rom», annunciando la richiesta al Questore e al Prefetto dell'attivazione di un tavolo di lavoro sulla sicurezza. Mentre le Forze dell'Ordine invitano, dunque, alla calma e alla pacificazione sociale, tra cittadini e istituzioni monta la rabbia, anche se il sindaco Franchino Giovannelli si dice convinto della necessità di affrontare l'immane tragedia con grande senso di responsabilità e confidando nel lavoro delle Forze dell'Ordine. «Siamo di fronte a una vicenda tragica alla quale partecipiamo con profondo dolore e che ci offende come città - commenta il primo cittadino - Alba Adriatica è una città tranquilla, operosa, che non ha mai ricordato episodi di tale violenza e gravità. E proprio il livello così drammatico, così esasperato della vicenda impone atti di assoluta responsabilità». Una situazione nella quale l'arrivo di nuove unità in forza ai Carabinieri e l'eventuale istituzione di un commissariato di Polizia servirebbero sicuramente a placare gli animi. Intanto, in occasione dei funerali del giovane, sindaco e amministrazione hanno annunciato il lutto cittadino. Al. Mar.
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13/11/2009