«Il potere nasce dalle canne del fucile». E poi: «L'Aperitivo Bolscevico per ricordare il 7 novembre la rivoluzione d'ottobre». Mentre l'Europa si appresta a festeggiare i venti anni della caduta del Muro di Berlino, nel Nord Italia continuano a sorgere gruppi di ispirazione marxista, dichiaratamente incentrati sulla rivoluzione comunista. Ne fanno parte i Collettivi Comunisti di Milano e di Roma. Ma anche del Piemonte, comitato che dispone di un proprio sito internet dove gli internauti vengono informati su appuntamenti e attività politica. L'ultimo intervento del gruppo milanese riguarda il suicidio in carcere di Diana Blefari, esponente delle Nuove Brigate Rosse condannata all'ergastolo per l'omicidio del giuslavorista Marco Biagi. «Onore alla compagna comunista rivoluzionaria Diana Blefari. La campagna Diana Belfari è stata uccisa dallo Stato della Borghesia Imperialista italiana, non importa sapere com maeterialmente è successo e gli eventuali killer, la compagna è stata uccisa da quella tortura legalizzata che è l'isolamento, l'impedimento a ogni forma di socializzazione, è questo perchè non si è voluta mai piegare. Quello che è accaduto alla compagna Diana è un monito a tutti i proletari, perchè mostra cosa è capace la Borghesia Imperialista per difendere il suo marcio sistema. Compagna Diana, la lotta continua». Firmato Collettivo Comunista Milanese. Il pericolo di nostalgie per la P38 sono drammaticamente reali. Ma non certo sottovalutate. «Esiste un problema di terrorismo interno mai sopito», ha detto ieri il capo della polizia, Antonio Manganelli, che nel suo intervento al convegno della Federazione sindacale di polizia, ha invitato a non abbassare la guardia nella lotta all'eversione. Manganelli ha parlato di «effervescenze anarco-insurrezionaliste che, se non ci preoccupano, ci tengono consapevolmente allertati e vigili».
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05/11/2009