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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

Il sergetario del Pd: "Qualche volta il buon senso è vittima del diritto". I vescovi non nascondono "amarezza" e le "non poche perplessità'' suscitate dalla vicenda.
"Buonsenso vittima del diritto". Il segretario del Pd Pierluigi Bersani commenta la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sull'esposizione del Crocifisso.
"Il crocifisso non offende nessuno" - Uscendo dalla sede della Commissione europea a Bruxelles il neosegretario del Partito Democratico ha commentato la sentenza della Corte di Strasburgo che ha decretato che l'affissione del crocifisso nelle scuole è una violazione dei diritti delle famiglie. E ha affermato: "Penso che su una questione delicata come questa qualche volta il buon senso finisce per essere vittima del diritto". Il leader del Pd ha concluso dicendosi "convinto che l'esposizione del Crocifisso non sia offensiva per nessuno".
La Cei: sentenza ideologica - Sul caso la Conferenza Episcopale Italiana non nasconde la sua "amarezza" e le "non poche perplessità'' suscitate dalla vicenda. In base a una prima lettura (della sentenza, ndr) - si legge in una nota della Cei - sembra possibile rilevare il sopravvento di una visione parziale e ideologica".
"Laicismo dilagante" - Infatti per i vescovi il crocifisso ha molteplici significati: "Non è solo simbolo religioso, ma anche segno culturale'', ricorda la nota della Cei. Il dispositivo, infatti, secondo i vescoci non riconosce il simbolo come "parte del patrimonio storico del popolo italiano, ribadito dal Concordato del 1984", avverte la nota. Per la Cei , in definitiva, questa sentenza "non è certo espressione di laicità, ma sua degenerazione in laicismo".
03/11/2009