| POLITICA | INTERNI-ESTERI | ECONOMIA | SPORT | SPETTACOLI | PIZZI..cati channel | VIAGGI | HI TECH | SHOPPING | MULTIMEDIA | SONDAGGI | LAVORO |
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:
Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.
Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

I provvedimenti hanno raggiunto imprenditori, politici e funzionari dell'agenzia per l'ambiente. Carabinieri a Ceppaloni: divieto di dimora a Napoli per Sandra Lonardo.
Nell'inchiesta su appalti e assunzioni in Campania sono state emesse oggi 25 misure cautelari per imprenditori e politici. Tra gli indagati figura anche il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, moglie dell'ex ministro della Giustizia Clemente Mastella. I carabinieri di Caserta e la Guardia di finanza di Napoli hanno pertanto eseguito un'ordinanza di custodia cautelare con la concessione dei benefici dei domiciliari, 18 divieti di dimora e 6 misure interdittive del divieto di esercitare impresa e professione nei confronti di alcuni dei 63 indagati tra politici, dirigenti della pubblica amministrazione, professionisti e imprenditori campani.
Assunzioni e appalti truccati - I provvedimenti del gip del tribunale di Napoli riguardano una inchiesta sull'esistenza di un'associazione a delinquere che nell'ambito della gestione degli appalti pubblici e di concorsi per l'assunzione di personale o affidamento di incarichi professionali, ha commesso truffe, falsi, abusi di ufficio, turbativa d'asta o concussione. L'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, condotta dal pm Francesco Curcio, è uno sviluppo di quella che nel genanio 2008 ha condotto all'arresto del presidente del Consiglio regionale campano Sandra Lonardo, e che ora risulta destinataria di un provvedimento di divieto di dimora nella città di Napoli, e del consuocero Carlo Camilleri. Tra gli amministratori pubblici destinatari delle misure interdittive anche funzionari dell'Arpac, l'agenzia campana per la protezione dell'ambiente. Oltre alle notifiche delle misure, sono stati eseguiti diversi provvedimenti di perquisizione nel napoletano, nel casertano e nel Sannio.
21/10/2009